Alla fine la curiosità indotta da web non ha lasciato scampo all’effetto sorpresa, e così la Lamborghini Aventador Roadster SV è stata svelata al pubblico di internet attraverso le foto ufficiali prima di fare il suo debutto al concorso d’eleganza di Pebble Beach.

Arriva dunque, la serie speciale di un modello speciale, una nicchia nella nicchia, fatta per pochi, facoltosi, appassionati del genere, che non badano a spese pur di avere tra le mani un’auto particolarmente esclusiva.

L’estetica è quella cattiva e convincente della SV coupè, con tanto di superfici aerodinamiche specifiche in fibra di carbonio e grande ala al posteriore. Il tetto, removibile, è costituito da 2 pannelli in fibra di carbonio dal peso totale di 6 chilogrammi.

Insomma, un aumento di peso contenuto, che, nel computo complessivo della massa della vettura è di 50 kg rispetto alla coupè, per via dei rinforzi tesi a garantire la giusta rigidità torsionale. Quindi, alla fine della trasformazione da coupè a roadster, l’Aventador SV ha un peso di 1.575 kg, non proprio pochi, ma nemmeno tanti se si considera tutta la potenza di cui dispone.

Infatti, in pochi si lamenteranno di perdere un decimo di secondo nell’accelerazione da 0 a 100 km/h rispetto alla variante coupè (2,9 secondi), anche perché la velocità massima tocca i 349 km/h, difficilmente raggiungibili anche in pista. Ma volete mettere tutto il fascino della guida a cielo aperto?

D’altra parte, rimuovere il tetto è senz’altro il modo migliore per godere a pieno delle emozioni fornite dal V12 da 6,5 litri capace di esprimere una potenza di ben 750 CV da scaricare sulle quattro ruote motrici attraverso il cambio ISR a 7 rapporti.

Purtroppo però, per chiunque avesse intenzione di mettere in garage questo sogno di mezza estate, il listino parla chiaro: 357 milioni di euro (tasse escluse)! Una cifra decisamente impegnativa anche per i tanti nababbi che intendono guidarla.

Ovviamente, il valore è garantito per il futuro, visto che saranno solamente 500 le Lamborghini Aventador Roadster SV costruite. Inoltre, a Sant’Agata Bolognese non c’è la minima preoccupazione in merito alle vendite, considerato che i 600 esemplari della versione coupè sono letteralmente andati a ruba dopo appena 3 mesi.