Mezzo secolo, tanto è passato da quel 27 giugno del 1962 quando, presso l’Autodromo Nazionale di Monza venne presentata l’Alfa Romeo Giulia TI, modello con l’arduo compito di sostituire la Giulietta. La storia parla da sola: 1 milione di unità prodotte tra il 1962 1 il 1977 e un successo incredibile che la rese un’auto immortale. Fu per anni anche l’auto di Polizia e Carabinieri e protagonista,oltre che di veri inseguimenti, anche di alcune delle più famose pellicole poliziesche degli anni ’70.

In occasione dell’importante anniversario la Casa ha creato un logo ufficiale che prende spunto dalla pubblicità dell’epoca con lo slogan “L’ha disegnata il vento“. Il suo nome ancora oggi evoca negli appassionati tante emozioni e nel 2014 potrebbe finalmente tornare in vita come erede della 159. Un’altra operazione revival dopo quella fatta con la Giulietta.

Non è però solo l’Alfa Romeo Giulia a compiere mezzo secolo: con lei infatti spengono 50 candeline anche la pista di Balocco e il Registro Italiano Alfa Romeo (R.I.A.R.), uno dei due club ufficiali della Casa insieme alla Scuderia del Portello.
Proprio lo storico circuito sperimentale è stato scelto come cornice per le celebrazioni della Giulia. Un’area di 190 ettari che fece dell’Alfa Romeo tra le prime Case europee a poter disporre di una struttura tale per la sperimentazione e lo sviluppo tecnico delle vetture, sia di serie sia da corsa.