Si sa che in Formula 1 ogni scuderia cerca di rubare il mestiere alle altre o meglio di imparare da chi in classifica ha una posizione migliore. Ecco perché può capitare che scompaiano dei pezzi.Quello della scomparsa dell’ala della Red Bull di Webber è un mistero che ha caratterizzato a lungo la Formula 1. Si pensava addirittura che i colpevoli fossero nascosti tra le fila delle scuderie avversarie.

In pratica quando a settembre scorso, nel Gran Premio di Monza, Webber ha sbattuto contro i muretti del circuito perdendo il musetto, alla resa dei conti, nella scuderia, ha detto di aver perduto anche l’ala. Chi l’ha presa?

Il mistero è stato risolto soltanto in questi giorni, a poche ore dal penultimo appuntamento della Formula 1. L’arcano è stato sciolto dalla lettera giunta alla testata sportiva spagnola Marca.

In pratica, l’ala l’ha presa un tifoso. Com’è stato possibile? Il pezzo è stato dato per disperso, qualcuno nel paddock Red Bull ha attribuito la colpa alla Ferrari, intenzionata a copiare qualcosa dai big. Ma un tifoso spagnolo ha fatto chiarezza sull’accaduto.

L’ala, subito dopo l’incidente, era stata messa da parte da un commissario. Il tifoso l’ha tenuta d’occhio fino a fine gara, quando si è avvicinato e l’ha presa. Ma non ha mai pensato, nemmeno per un istante, di darla alla Ferrari.