Alessia Polita è tornata ai box. Anche se solo da spettatrice. Lo scorso weekend a Imola, durante la tappa del CIV in cui erano impegnati il suo fidanzato Eddi La Marra, vicinissimo al titolo, e il suo fratello Alex. Un’occasione per parlare della sua riabilitazione che con grande ammirazione e coraggio affronta sempre con il sorriso. Anche perchè i medici le hanno dato una chance: “Secondo i dottori ho il 10% di possibilità di tornare a camminare, ma forse me l’hanno detto solo per darmi speranza. Io, però, le proverò tutte” ha detto a Sport Mediaset in un’intervista. (qui il link al video)

Il primo pensiero, però, è per Andrea Antonelli, tragicamente scomparso a Mosca. “Mi sono sentita e mi sento in colpa, immagino che i suoi genitori avrebbero preferito avere Andrea con loro nelle mia stessa condizione piuttosto che non averlo per nulla”. Mentre Alessia continua con le cure, prosegue la raccolta fondi per la sua onlus, l’Associazione Lady Polita, creata qualche settimana dopo il suo terribile incidente. Ci sembra giusto dare spazio a questa iniziativa: una onlus che promuove iniziative di beneficenza per finanziare i progetti che raccolgono le sfide sociali e socio-sanitarie più urgenti a favore di Alessia che poi sarà indirizzata a progetti con altri enti non profit, aziende e istituzioni pubbliche.

Le bellissime parole del fratello Alex al sito Portobello’s spiegano come è nata l’idea della Onlus: “Visto l’eco suscitato e le tante offerte di aiuto che ci sono arrivate, abbiamo pensato a questa formula. Le spese da sostenere sono tante e come puoi capire, dopo le terapie a Montecatone pensiamo di andare all’estero, le proveremo tutte per ridare ad Alessia la migliore funzionalità possibile del suo corpo. Ma quando succedono queste cose cambia totalmente la visione del mondo. Mi sono reso conto di quanto sono fortunato per quello che ho e, anche se sembra paradossale dirlo in questo momento, ci siamo resi conto di essere una famiglia fortunata, perchè abbiamo tanta gente intorno, tanti amici, tanto affetto. Così abbiamo pensato che la nostra notorietà può fare da riflettore anche per altre situazioni. La Onlus servirà adesso a sostenere le cure di Alessia ma poi sarà indirizzata anche ad altri progetti, ad aiutare chi non ha la nostra visibilità”.

La pagina ha quasi raggiunto 45.000 like. Per contribuire si può anche mandare un sms (da 2 euro) al numero 4883888.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook