Auto che guidano da sole, radar a telecamere a tenere d’occhio la strada: fino a poco tempo fa tali tecnologie erano esclusiva di produzioni hollywoodiane, mentre oggigiorno stanno diventando realtà. Certo, un qualcosa come K.I.T.T di supercar è ancora ben lontano, ma sistemi come l’ADAS di Honda ci avvicinano un po’ di più a un mondo dove le auto sono in grado di “sentire” e “vedere” strada e traffico, evitando così incidenti.

Andiamo con ordine. Prima di tutto il significato di ADAS: Advanced Driver Assist System, per i non anglofoni: Sistema Avanzato di Assistenza al Guidatore. Un insieme costituito da radar e telecamere che “tengono d’occhio” la strada e agiscono su freni e motore in caso di situazioni di emergenza. I 3 dispositivi che compongono l’ADAS sono CMBS (Collision Mitigation Brake System), LKAS (Lane-Keeping Assist System) e ACC (Adaptive Cruise Control). Noi le abbiamo provate in quel di Monza, nel traffico brianzolo e sul tracciato di Formula 1.

Il CMBS (sistema frenante di attutimento degli urti), sfrutta un radar frontale in grado di rilevare la presenza di un ostacolo frontale, avvisare il conducente e nel caso in cui questo non reagisca, rallentare l’auto. I livelli di azione sono 3:

  • appena rilevato un pericolo, vengono attivati avvisi ottici e acustici che avvisano il guidatore;
  • nel caso in cui il guidatore non dovesse intervenire, il sistema “tira” la cintura per avvertirlo e intanto inizia a frenare;
  • se anche dopo tali avvisi il guidatore non dovesse reagire, il CMBS ritrae al massimo le cinture di sicurezza (guidatore e passeggeri) e frena con forza per ridurre al minimo le possibili conseguenze.

Il radar viene utilizzato anche dal’ACC (controllo di guida adattivo), un semplice cruise controlo in grado di modificare la velocità (impostata dal guidatore) a seconda dei veicoli che precedono la nostra auto. Nel caso in cui la distanza dovesse ridursi il sistema rallenta la velocità per mantenere la distanza di sicurezza e accelera (portandosi alla velocità originaria) non appena il veicolo che ci precede si allontana a sufficienza.
Infine il sistema LKAS (sistema di assistenza del mantenimento della linea) sfrutta una telecamere frontale per rilevare il superamento involontario della linea di mezzeria e in tal caso “corregge” la traiettoria agendo sullo sterzo e avverte il guidatore con un segnale acustico e visivo. Se invece prima del superamento della linea vengono attivate le frecce il sistema non si attiva.

L’ADAS è chiaramente un sistema sicuro e comodo (secondo Honda se tutte le auto circolanti in Europa lo montassero si eviterebbero 250.000 incidenti all’anno) ma non può sostituire in toto il guidatore. Non bisogna quindi pensare che l’auto sia in grado di guidare da sola e ci permetta quindi di svolgere altre attività mentre si viaggia. Per esempio, se non si tengono le mani sul volante per qualche secondo i soliti avvisi sonori e luminosi ci avvertono di riprendere il volante e i sistemi si disinseriscono.