Dopo 4 anni sul mercato arriva il tempo del restyling per la Suzuki Splash. La monovolume compatta giapponese non viene stravolta ma aggiornata stilisticamente nella parte anteriore e negli interni. Il cofano ora è caratterizzato da linee leggermente arrotondate, la griglia del radiatore con disegno a nido d’ape è più ampia e compaiono nuovi fari multi-riflesso dal look più sportivo e aggressivo. Nuovo disegno anche per i paraurti: quello anteriore presenta un nuovo alloggiamento per i fari fendinebbia mentre il e posteriore è caratterizzato da piccole prese d’aria. Spazioso l’abitacolo, grazie anche alla lunghezza aumentata di 4,5 cm, con l’opera di restyling che ha riguardato i rivestimenti disponibili in nuovi colori in tinta con la carrozzeria.

Le motorizzazioni disponibili rimangono 2: il 3 cilindri VVT di 1 litro da 68 CV e il 4 cilindri di 1,2 litri da 94 CV. Il primo nel ciclo combinato registra un consumo di 4,7 l/100 km con emissioni di CO2 pari a 109 g/km mentre il secondo brucia 5,1 l/100 km ed emette 118 g/km di CO2. I valori poi cambiano con l’adozione del sistema start&stop o del cambio automatico (solo 1.2). Nel primo caso la 1.0 consuma 4,6 l/100 km con emissioni di 106 g/km mentre la 1.2 fa registrare 5 l/100 e 115 g/km, mentre nel secondo i valori dichiarati sono di 5,7 l/100 km con emissioni di CO2 di 131 g/km.

La nuova Suzuki Splash sarà disponibile con 3 allestimenti: GL, GL STYLE e GL STYLE START&STOP con quest’ultimo dotato di ABS con EBD, autoradio con lettore CD+MP3, doppio airbag anteriore, airbag laterali anteriori e airbag laterali a tendina, cerchi in lega, clima manuale, chiusura centralizzata con telecomando, ESP + TCS, fendinebbia, specchietti elettrici termici e vetri posteriori oscurati.
Fino al 30 giugno il prezzo di lancio sarà di 8.990 euro per la versione 1.0 VVT GL 5 porte.