Ci vuole una dose non indifferente di coraggio per riuscire a percorrere anche solo pochi metri di questa strada, la Via degli Yungas (conosciuta anche come Carretera de la Muerte – strada della morte – e non facciamo fatica ad immaginare il perché). Larga meno di 4 metri, situata in cima alle Ande (il punto più alto è a 4.650 metri di quota), senza alcuna protezione laterale e con il fondo sterrato, questa via è conosciuta come la più pericolosa al mondo e si protrae per circa 80 km (collega La Paz a Coroico, in Bolivia). Non solo: la strada è affiancata da un burrone e spesso è coperta dalla nebbia. Si è stimato che circa 200/300 persone vi morivano ogni anno.

Nel video potete vedere l’eroica traversata da parte di un gruppo di ragazzi inglesi, che dentro ad un mini van, compiono la spericolata e unica impresa di sfidare tutte le difficoltà che comporta andare su una strada di questo tipo.

Attualmente la Via degli Yungas  è diventata solo un’attrazione turistica, soprattutto per i cicloturisti che ne sfruttano le inclinazioni marcate. Alcuni anni fa è stata invece aperta una strada più moderna (e anche più sicura, aggiungiamo) che ha reso non più necessario il suo utilizzo.