Spaziosa ,simpatica ,confortevole offre spazio a volontà . Il 1400 a benzina da noi provato manca un pò di potenza ai bassi regimi. Ampia gamma di colori e di optional compresa la macchinetta del caffè progettata dalla Lavazza.

Vi ricordate le piccole station wagon della 500 con il motore a sogliola posteriore posizionato sotto il pianale o ancora le indimenticabili multiple passate poi alla storia, con la livrea nero verde dei taxi milanesi? Oggi, dopo tanti anni, rinasce un modello che le ricorda: la nuova Fiat 500 L, simile nel frontale alla sorella ma totalmente innovativa nel progetto.

Si tratta infatti di una piccola monovolume a cinque porte lunga 415 cm dal design moderno e personale. La carrozzeria grazie anche alla possibilità della verniciatura bicolore divide in due parti orizzontalmente la vettura con ampie superfici vetrate montanti ridotti di colore nero. Le linee arrotondate e bombate creano un’auto dalle forme rassicuranti, da famiglia, con un cofano motore accorciato e un portellone posteriore verticale per offrire ampia possibilità di carico.

Infatti internamente a sedili abbassati è possibile trasportare oggetti con una lunhezza di 2,4 metri mentre nell’abitacolo troviamo vani portaoggetti e 2 cassetti nella plancia (uno refrigerato).

Intorno c’è tutto quello che serve: un bel cruscotto dotato di strumenti tondi con la possibilità di un computer di bordo (500 euro), sedili ben imbottiti e confortevoli e non ultimo un pratico doppio tetto in cristallo (optional) ad apertura elettrrica. Impugnando invece il volante avremmo preferito una copertura in pelle classica con la cucitura interna anzichè nella parte frontale. Gli accoppiamenti delle plastiche sono superiori allo standard Fiat e offrono parti lucide in tinta con la carrozzeria. Anche sui sedili posteriori lo spazio è notevole grazie alla larghezza del divano . Ottima anche la capacità del baule con 343 litri a divano  indietro, che diventano 400 facendolo scorrere in avanti. Reclinandolo si arriva a 1.310 litri. Il piano del baule è regolabile offrendo vari livelli e di separazione del carico, ma purtroppo non presenta il classico buco per gli sci.

Ma ora partiamo per la nostra breve prova. La versione è la 1400 Euro 6  che ha bisogno di una guida un po’ aggressiva a regimi sostenuti. La posizione di guida rialzata e la stabilità ci trasmettono sicurezza a qualsiasi velocità mentre il tasto city alleggerisce ancor più lo sterzo.

Acceleriamo e raggiungiamo i 170 km/h di velocità massima (in circuitro ovviamente) in sesta marcia; a proposito la leva del cambio posizionata sul pianale è in posizione un po’ ribassata, mentre i consumi sono sempre stabili su un valore medio di 14/16 km litro.

Infine i prezzi: partono da 15.550 euro per poi stabilizzarsi intorno ai 17.000 euro con Esp ,sei air bag, cruise control, cerchi da 16″ etc etc. Le prime autovetture saranno disponibili a partire da settembre, tuttavia sarà allestita una piccola serie (Opening Edition ) bianca tetto nero e cerchi da 17 con circa 2500 euro di optional in omaggio. Nel 2013 arriveranno le versioni Trekking e 7 posti.

Il nostro parere:
SI: Design accattivante, Interni, Funzionalità di carico
NO: Coppia del motore 1400, Rivestimento volante, Comandi condizionatore scomodi da azionare