Le auto da sempre vengono riprodotte e negli ultimi anni sono stati realizzati dei veri e proprio capolavori tra i modelli, per precisione e qualità. Solitamente vengono realizzati quegli esemplari che hanno fatto la storia dell’automobile, quelle vetture che sono diventate all’unanimità delle icone. Tra queste abbiamo un modello del recente passato della celebre Casa di Sant’Agata Bolognese, la Lamborghini Diablo, che sebbene non sia esattamente una delle più rare, rimane uno dei modelli più amati tra i collezionisti e un vero simbolo tra le supercar di Lambo, l’ultima sviluppata in autonomia prima che Audi prendesse il sopravvento. È stata costruita in meno di 3000 esemplari dal 1990 al 2001 e il suo design stravagante è opera di Marcello Gandini, che tante firme ha messo sui modelli di Lamborghini.

La Diablo ha conquistato il cuore di tanti appassionati, essendo divenuta da subito una di quelle vetture pronte per essere appesa in una cameretta sui poster che hanno tappezzato le pareti di intere generazioni di ragazzi a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. La Diablo sembra essere la vettura preferita anche di Dani87. Dietro a questo pseudonimo si nasconde un giovane con la passione per le auto e per i mattoncini Lego, che ha unito le due in un progetto molto particolare. Mettendo insieme numerosi piccoli mattoni, è stato in grado di ricreare l’iconica supercar italiana completa di cofano apribile, bagagliaio e porte a forbice.

Questo progetto sta ancora cercando di raccogliere abbastanza sostenitori per farlo arrivare sugli scaffali. Il tutto è molto valido perché la Diablo di Lego presenta anche un motore dettagliato, fari a scomparsa, accessori cromati, adesivi realistici e interni rossi completi di sedili, volante, leva del cambio e altro ancora. Progettato come un Coupé o un Roadster, è disponibile con due diverse spoiler posteriori e con un paio di cerchi diversi. Con tale attenzione ai dettagli, speriamo che ottenga il supporto necessario per convincere Lego a farlo.