Siamo già abbastanza lontani dalla McLaren che ha vinto quattro podi consecutivi ed altrettante pole dominando i GP passati e facendo tremare il grande Alonso. La squadra di Woking deve fare adesso i conti con il suo cambio difettoso

Non sono passate nemmeno due settimane dalle clamorose dichiarazioni di Whitmarsh che spiegava ai fan e al mondo intero le possibilità della McLaren, in grado di vincere le sei gare che avrebbero portato alla conclusione del mondiale.

Adesso c’è qualcosa da mettere a posto, visto che sul podio del gran premio di Suzuka non c’è nemmeno l’ombra di una McLaren. Il problema è che i suoi piloti non sono proprio riusciti a trovare il passo di gara e non hanno tenuto testa agli avversari.

Si può soltanto gioire di un tentativo di Button che con un’ottima partenza, complici gli errori degli avversari, per esempio il contatto Alonso-Raikkonen, si porta in testa insieme a Vettel e Kobayashi.

Poi iniziano i guai. In radio Button dice di avere un problema con il cambio, che tra l’altro è nuovissimo. Poi tutto è ridimensionato: è soltanto qualche sensore che fa i capricci. Eppure, in queste condizioni Button deve rallentare per poi trovarsi nel traffico.

Questa si chiama sfortuna oppure è mancato il solito guizzo?