Montezemolo è stato di recente protagonista di un diverbio sul web con gli organizzatori del campionato di Formula 1. Il presidente della Ferrari, nel dettaglio, insiste per l’introduzione della terza vettura.La Ferrari è una colonna portante del campionato mondiale di Formula 1 e se dovesse essere messa in discussione la sua partecipazione alla competizione iridata, forse potrebbe vacillare tutta l’organizzazione. Eppure Montezemolo non ci sta.

Il presidente della Ferrari, nel suo 20esimo anno alla guida della scuderia di Maranello, spiega quali sono le condizioni per la permanenza della squadra nella Formula 1. In primo luogo è necessario tornare alla origini, alla ricerca, garantire più giorni di test per le vetture ed aumentare le competitività tra le squadre.

In pratica è necessario rientrare nei ranghi del laboratorio, fare in modo che ogni squadra abbia gli strumenti economici e tecnici per sperimentare nuove soluzioni ingegneristiche. L’attenzione, secondo Montezemolo, non può essere riservata esclusiva mente all’aerodinamica, bisogna puntare anche sul motore.

È necessario quindi convogliare le risorse economiche anche sulla fase di test in modo da avere degli spazi in cui provare su circuiti anche molto particolari, le capacità dei giovani che “da grandi” ambiscono a guidare una monoposto di rilievo.

E poi c’è la questione della competitività che si potrebbe risolvere con l’introduzione della terza macchina per le scuderie maggiori. Si risparmierebbe molto e si potrebbero vedere i giovani talenti all’opera nella classe regina.