La Fiat 500 festeggia il suo sessantesimo compleanno con un “regalo” molto particolare. Il mitico Cinquino, infatti, entrerà a far parte della galleria permanente del MoMa, il Museo di Arte Moderna di New York.

Un simile onore viene tributato alla 500 in quanto diventata, nel corso dei decenni, un’icona di Fiat e della creatività italiana nel mondo, tanto da entrare di diritto nella storia dell’automobile insieme a pochi altri modelli.

Lo stile simpatico e giovanile, scolpito da linee semplici e capaci di non invecchiare mai, hanno fatto della piccola utilitaria un successo fin dalla prima generazione. Secondo Olivier François, Head of Fiat Brand e Chief Marketing Officer FCA:

Se è vero che la Fiat 500 ha segnato la storia dell’automobile, è altrettanto vero che non è mai stata solo un’automobile. Nei suoi 60 anni di storia, 500 è andata ben oltre la sua manifestazione materiale per entrare nell’immaginario collettivo, diventando un’icona, che ora ha l’onore di essere certificata dall’acquisizione del MoMA: un tributo al suo valore artistico e culturale.

Per Martino Stierli, “Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design” del MoMA:

La Fiat 500 è un’icona della storia dell’automobile che ha cambiato per sempre il modo di disegnare e di produrre auto. Aggiungere questo capolavoro quotidiano alla nostra collezione ci consente di ampliare il racconto del MoMA sulla storia del design automotive.

La vettura acquistata dal celebre museo americano è una Fiat 500 serie F, un modello in produzione tra il 1965 e il 1972 dotato di un motore due cilindri da 499,5 centimetri cubici in grado di erogare una potenza di 18 cavalli, portando la compatta italiana a toccare una velocità massima di 95 chilometri orari.