Il Museo Ferrari di Maranello ha inaugurato il 25 maggio un nuovo spazio espositivo attraverso due nuove mostre intitolate, rispettivamente, “Under the Skin” e “Rosso infinito”. D’altra parte, i numeri parlano chiaro: il 2016 è stato un anno record per i Musei Ferrari con oltre 478.000 visitatori, di cui 344.000 a Maranello; per cui, l’esigenza di accogliere più visitatori ha condotto la Casa del Cavallino Rampante ad ampliare di oltre 600 mq la struttura fino ad arrivare a 4.100 mq di superficie complessiva.

In pratica, è stata realizzata una nuova ala collegata alla zona conosciuta mediante una grande facciata continua in vetro. Come se non bastasse, il Brand di Maranello ha dato vita ad uno spazio polifunzionale di circa 300 mq, in grado di ospitare fino a 250 persone per eventi, convention e attività didattiche. Rivoluzionati anche il Ferrari Store e la parte della struttura destinata alla ristorazione.

Ma veniamo alle mostre che sono state proposte con l’occasione, denominate, rispettivamente, “Under the Skin” e “Rosso infinito”. La prima delle due, studiata con il supporto del Design Museum di Londra, dove si trasferirà a novembre, è improntata sullo sviluppo creativo e ingegneristico di Ferrari, espresso mediante automobili uniche a partire dalla 125 S, e racconta il processo di progettazione delle vetture di ogni epoca, svelando la mole di lavoro celata dalla forma estetica delle creazioni del Drake.

La seconda invece, si concentra sulle vetture più esclusive costruite dalla Ferrari nel corso dei suoi 70 anni di storia, automobili pensate sia per la pista che per la strada. Infatti, si va da monoposto come la 500 F2 guidata da Ascari, fino ad arrivare alla F2008, passando per la mitica F2004, l’ultima dell’epopea Schumacher. Non mancano storiche GT quali la 250 GT Berlinetta “Tdf”, la 250 GT Berlinetta SWB e la 250 GTO, o le fuoriserie più recenti, come la velocissima FXX K.