Tra i modelli di maggior successo nel panorama automobilistico mondiale, la BMW Serie 3 riveste un ruolo importante, in quanto ha il merito di aver reso appetibili le berline e le wagon anche di fronte all’avanzata dei SUV. Certo, la vettura bavarese nasce a due porte, ma poi ha subito una graduale evoluzione nel tempo.

La prima volta in pubblico per questo autentico bestseller della Casa dell’Elica c’è stata nel 1975, al Salone di Francoforte, da allora la Serie 2 ne ha fatta di strada, con ben 6 generazioni furiere di importanti novità tecnologiche.

Comunque, il concetto di base è rimasto sempre quello, ovvero, una ripartizione dei pesi 50/50 tra l’asse anteriore e posteriore, ed una guidabilità da auto sportiva. Chiaramente, con il tempo sono cresciute le dimensioni e sono arrivate diverse varianti di carrozzeria: dalla wagon alla coupè.

Diverse anche le motorizzazioni che hanno trovato posto sotto il cofano della vettura bavarese: dal 6 cilindri in linea fino ad arrivare al tre cilindri, passando per il V8 aspirato e per il diesel biturbo. Tra le primizie tecniche che hanno debuttato sulla BMW Serie 3 troviamo anche la trazione integrale, arrivata nel lontano 1985 e poi approdata anche su altri modelli della Casa dell’Elica con la siglia xDrive.

Oggi, la vettura in questione è più in forma che mai, presenta una gamma di motorizzazioni decisamente articolata, in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi tipo di automobilista, e non annovera più la variante coupè, che è diventato un modello a parte identificato dal nome di BMW Serie 4.

Con il suo carattere deciso e la sua dinamicità inconfondibile, la BMW Serie 3 si è imposta sul mercato ed ha spinto vetture concorrenti a seguire la sua strada, al punto che anche la Mercedes Classe C  è diventata più sportiva per contenderle la scena.