Kubica, da diverse settimane è in giro per disputare delle competizione nel settore rally. In effetti ha avuto la possibilità di accelerare un po’ il percorso di ripresa e adesso inizia a credere di poter tornare presto, molto presto, al volante di una monoposto. 

Kubica era incerto sul rientro, poi ha preferito alla riabilitazione in clinica, quella sul campo con un recupero di forma molto interessante e veloce. Ha partecipato a tre rally nel giro di pochissime settimane e a dimostrazione del fatto che è ancora un talento, ne ha anche vinti due.

La sua situazione fisica, a questo punto, è sicuramente meno preoccupante che in passato e sembra proprio che non se ne parli più con sospetto e apprensione. In futuro, allora, è normale che sia preventivata la Formula 1.

Ai microfoni dei giornalisti Kubica è sembrato molto più disteso rispetto:

E’ ancora una strada lunga, quella da percorrere. Detto ciò, dopo queste gare che ho disputato, la strada è meno lunga di ciò che pensavamo sino a qualche giorno fa.

Il dottore di Kubica, interrogato sulla salute del suo assistito, risponde:

Il recupero degli arti interessati di Robert è al 50%. Penso che potremmo far tornare il braccio destro di Robert al 75-80%. Non sappiamo se sarà sufficiente per tornare al volante di una F1. Ho parlato con il suo agente, Daniele Morelli, e lui è veramente felice dei progressi che Robert sta facendo, così come lo sono io.