Mentre la Bugatti sta preparando la sostituta della Veyron e vetture del calibro de LaFerrari, McLaren P1 e Porsche 918 Spyder, spopolano sul web, Koenigsegg si converte all’ibrido e tira fuori dal cilindro la Regera, una hypercar esagerata che mette in mostra al salone di Ginevra.

La Regera, il nome in svedese indica la parola regno, non è la solita vettura scandinava tutta prestazioni, perché accanto ad un cuore dalla potenza mostruosa, promette un comfort a bordo sconosciuto alle altre supercar con lo stesso Marchio.

Al centro del progetto troviamo il sistema Koenigsegg Direct Drive, che combina un motore V8 da 5.0 litri con tre motori elettrici per una potenza complessiva di oltre 1.500 CV. Questa tecnologia sostituisce la tradizionale trasmissione e crea un trasferimento diretto della potenza all’assale posteriore senza utilizzare una moltitudine di ingranaggi.

Il sistema è dotato di tre motori elettrici, uno su ogni ruota posteriore per un azionamento elettrico diretto, ed uno sull’albero motore. Alla Koenigsegg affermano che si tratta dell’unità elettrica più potente nella storia dell’automobile, alimentata da una batteria da 620 Volt.

Un ulteriore aspetto che suscita interesse, relativo a questa soluzione, è che il KDD aggiunge solamente 88 kg al peso totale del Regera che si attesta sui 1.420 kg. Per cui, considerata la potenza in ballo, le prestazioni dichiarate sono a dir poco strepitose: lo 0-100 km/h richiede appena 2,8 secondi, il passaggio da 150 km/h a 250 km/h avviene in 3,2 secondi, mentre per raggiungere i 400 km/h con partenza da fermo sono sufficienti solamente 20 secondi.

Insomma, ce n’è abbastanza per mettere in difficoltà anche le concorrenti più blasonate, oltre tutto, la Regera vanta anche il più grande alettone pieghevole mai montato su un’auto prima d’ora. Insomma, contiene un insieme di innovazioni che, come per ogni supercar che si rispetti, faranno la felicità di poche persone, infatti, la produzione sarà limitata ad appena 80 esemplari.