Kamui Kobayashi è un pilota giapponese molto talentuoso in forze alla Sauber. In questo avvio di stagione ha rimediato un ottimo sesto posto in Australia ma visto che la monoposto della sua squadra riesce a tenere il passo dei migliori (vedi quello che ha fatto Perez), in Cina vuole stupire.

Kobayashi, classe 1986, è una delle promesse giapponesi della Formula 1. La Sauber ha deciso di affidarsi quest’anno sia a lui che a Sergio Perez (in foto) che nell’ultimo gran premio è riuscito anche a salire sul podio. Con un pizzico di determinazione in più e qualche errore in meno, il messicano avrebbe potuto anche prendere il posto di Alonso.

Ma non siamo qui per fare la Formula 1 con i se e con i ma. Guardiamo piuttosto alle dichiarazioni d’intenti del giapponese che in Cina arriva di buon umore. Il tracciato di Shanghai, infatti, è adatto al suo stile di guida e anche alla vettura che guida.

L’anno scorso, dice Kobayashi, si è divertito molto ed ha anche portato a casa un punto. Stavolta si può sperare in qualcosa di più. Deve essere dato il massimo in questo avvio di stagione e soprattutto sui circuiti che meglio di adattano alla vettura, perché pare che la Sauber sia a corto di liquidi e nei prossimi mesi non possa apportare grandi migliorie ingegneristiche.