Sono on the road nell’entroterra siciliano tra Sciacca e Agrigento e provo la nuova Kia Soul definita una «Compact Urban Crossover». Sento il profumo di arance, di ricotta e di pasta di mandorle con il finestrino abbassato evadendo in una dimensione extraterreste.
La “mia” è in versione 1.6 Crdi da 128 cavalli, bicolore con navigatore satellitare dal grande schermo e impianto Hi-Fi di ottimo,livello con la chicca degli altoparlanti sulle porte che cambiano colore a ritmo di musica. Diciamo subito che così accessoriata il prezzo è di 27.450 euro, non poco ma una Mini Countryman con pari accessori può costare anche il doppio.
Dalla Mini comunque la Kia ha preso il look trendy, la verniciatura bicolore e gli interni raffinati-moda e dobbiamo dire che il risultato è ottimo.
All’interno lo spazio è grande se si viaggia in quattro mentre la quinta persona è un po’ sacrificata. Molti i vani per riporre ciò che serve. La posizione di guida è rialzata con tutti i pregi che questo comporta soprattutto per noi donne.
Quello che colpisce subito salendo a bordo della nuova Soul è l’aspetto curato, quasi lussuoso con i molti particolari in plastica lucida e la palpebra del cruscotto rivestita in pelle. Il B-Suv della casa coreana che fa parte del gruppo Hyundai ha davvero un aspetto glamour e, grazie alla sua razionalità non teme confronti quanto ad abitabilità e spazio con le rivali più agguerrite come la Fiat 500 L, la Peugeot 2008 e la stessa Mini Countryman.

La Soul, anche se non si avverte guardandola dall’esterno, è tutta nuova, con una nuova piattaforma e gli interni completamente ridisegnati. All’esterno ha mantenuto la sua personalità arricchendola di fari a led davanti e dietro, cerchi in lega da 18” mentre il kit-Suv (optional) le dona un look più rude con i fascioni e i passaruota neri in plastica.
In autostrada si viaggia in tutto comfort, con qualche fruscio aerodinamico di troppo anche a velocità da limite. E’ stata una sorpresa il consumo di carburante: anche sfruttando il motore non si fanno meno di 13 km litro ma andando come noi siamo abituate se ne fanno anche 16 e più. La tenuta di strada è di buon livello ma non è certo una vettura sportiva e nelle curve prese allegramente i passeggeri vengono sballottati un po’ troppo, ma non è certo il modo di guidare adatto per un SUV.

Ampia la gamma colori, da preferire ovviamente la versione bicolore, in particolare avorio/nero o rosso/nero che si ha con 800 euro di sovrapprezzo sul listino che parte da 16.500 euro per la versione 1600 benzina da 132 cavalli per passare a 18.500 con il navigatore e salire fino a 21mila per una Diesel da 128 CV accessoriata e con cambio manuale a sei rapporti. Altri 1.500 servono per l’automatico.
La nuova Soul è poi sempre connessa … continuate a seguirla su Twitter con l’hashtag #cosastasuccidendo nel mentre io continuo a guidarla!O perlomeno la aspetto in redazione a Milano… chissà dove mi porterà nel prossimo viaggio.