Vendere il 39% in più in un mercato che ha perso quasi il 20%? Merita un premio. E infatti è arrivato. Kia Italia ha ottenuto nel 2012 un impressionante risultato commerciale, in un anno terrificante. L’amministratore delegato Giuseppe Bitti è stato dunque giustamente insignito del premio “Top Manager” per il 2012. Questo riconoscimento è stato istituito nel 2001 dalla rivista specializzata InterAutoNews e viene attribuito da una trentina di giornalisti del settore. Bitti aveva già vinto questo premio nel 2005. Cosa significa per lei aggiudicarselo due volte, dottor Bitti? “E’ una grande soddisfazione. Nel 2005 la Kia aveva una quota di mercato del 2%. Oggi si tratta di un riconoscimento a quello che Kia ha fatto come squadra da allora. E’ un premio che mi onora”.

Quali elementi hanno maggiormente contribuito al successo di Kia in un mercato così in crisi? “La gamma dei nostri prodotti è una delle più nuove. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo rinnovato i modelli nei segmenti A, B e C dal punto di vista estetico, tecnologico, dei consumi e delle emissioni. Questo aspetto, unito alla proverbiale qualità Kia, ha fatto la differenza. E direi che la Sportage è il modello che più rappresenta lo spirito Kia”.

Cosa direbbe ad un automobilista italiano per convincerlo a comprare una Kia? “Oggi possiamo offrire una gamma completa e di ottima qualità, anche dal punto di vista del design, della fisionomia personale. Le vetture Kia hanno appeal; non dobbiamo dimenticare che l’acquisto di un’auto è in parte anche emozionale. E’ inoltre fondamentale l’elemento tecnologico. E la garanzia di 7 anni offre un’ulteriore sicurezza qualitativa”.

Come state affrontando la sfida dei bassi consumi e della sostenibilità ambientale? “Già nell’ultimo trimestre del 2012 abbiamo avviato la produzione di versioni bi-fuel per Picanto, Rio e cee’d. Entro qualche mese potremo avere un’importante offerta di vetture a doppia alimentazione benzina-Gpl. L’obiettivo è ridurre le emissioni, pari al 15% in meno col Gpl, ed ottenere un grande risparmio per il cliente sul costo della benzina, circa il 45%. Inoltre ogni generazione di prodotti presenta un livello inferiore nei consumi. A breve introdurremo un motore turbo benzina a tre cilindri, dotato di alta efficienza. Tutti questi elementi sono fondamentali”.

Da quale modello vi aspettate le maggiori soddisfazioni nel 2013? “Sicuramente continueremo a puntare sulla Sportage. Ha un grande appeal, è uno dei migliori rappresentanti del segmento Suv compatte. Credo che sarà ancora il nostro ambasciatore. A breve distanza poi metterei la Rio. Confidiamo molto anche sulla nuova cee’d, l’auto che qualitativamente meglio esprime il livello tecnologico attuale della Kia”.