“Piccoli Ambasciatori della Sostenibilità” è il nuovo progetto di Kia Italia realizzato in collaborazione con Lifegate con l’obiettivo di rendere consapevoli i giovani sulle tematiche legate alla sostenibilità e dare loro la possibilità di impegnarsi attivamente per il proprio futuro. In una congiunta conferenza stampa allo Starhotel ECHO di Milano, il primo hotel del capoluogo lombardo interamente ecosostenibile, la casa coreana e il primo network italiano per lo sviluppo sostenibile hanno presentato l’iniziativa che si declina in due varianti: una condivisione tra adulti e bambini sui temi importanti per le generazioni future e un’innovazione dell’apprendimento in cui sono i bambini a insegnare ai loro coetanei.

Enea Roveda, amministratore delegato di LifeGate, ha illustrato quanto la sostenibilità stia prendendo piede nelle scelte degli italiani: secondo le ricerche ISTAT due terzi della popolazione ha grande interesse per il tema (31 milioni del 2016 contro i 21 del 2015) e come sia in netta crescita la disponibilità all’acquisto di beni sostenibili, soprattutto per quel che riguarda energia, elettrodomestici, prodotti a km zero (ma anche auto elettriche o ibiride), con una crescente disponibilità ad affrontare una spesa superiore rispetto agli altri prodotti. Secondo Dalia Morosini, Project Manager di LifeGate, è proprio l’interazione tra piccoli e adulti sulle tematiche sostenibili il punto cruciale del progetto che adotta la metodologia del Peer Learning: la strategia educativa è basata sul legame tra similarità percepita e influenza sociale, che favorisce lo scambio di idee e il passaggio di conoscenze, di emozioni e di esperienze facilitando la creazione di relazioni basate sulla fiducia e sul rispetto.

Un piccolo ambasciatore LifeGate insegnerà ai bambini i principi base della mobilità sostenibile e al termine dell’iniziativa i bambini insegneranno agli adulti quanto appreso e diventeranno testimonial del messaggio. Il format sarà quello del “Learning by doing” in cui i bambini saranno accompagnati da educatori professionisti per mezza giornata nelle sei tappe previste in sei città italiane (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Roma e Torino): destinatari 60 bambini di quarta e quinta elementare. Il progetto prenderà il via a gennaio 2017 e terminerà a maggio ma è altamente probabile che l’iniziativa venga replicata nel successivo anno scolastico. Le scuole partecipanti riceveranno inoltre un bonus energia di 2.000 euro, da utilizzare esclusivamente in elementi 100% green.

L’idea di “Piccoli Ambasciatori della Sostenibilità” è nata dai dati diffusi dall’ISTAT sul rapporto tra gli italiani e la sostenibilità che analizza ogni anno i trend del settore. Alla domanda “Cosa spinge gli italiani a fare scelte sostenibili?” la motivazione più diffusa (85%) è il senso di responsabilità per le generazione future e i propri figli che tra pochi anni saranno chiamati a fare le prime scelte come consumatori. Anche sul tema della mobilità, uno dei più sentiti su cui le case auto stanno lavorando ormai da anni. Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato di Kia Motors Italia, ha ricordato come la storia della Green Mobility di Kia Motors sia partita nel 2000 con circa 500 ingegneri impegnati a trovare nuove soluzioni nell’energia alternativa per diventare un produttore sempre più eco-friendly: dalla Forte LPI Hybrid nel 2008 si è arrivati alla Kia Soul elettrica nel 2014 e nel 2020 la gamma eco sarà composta da 11 modelli, con un’efficienza media migliorata del 25% e la commercializzazione entro 4 anni del primo veicolo elettrico fuel cell, che si affiancherà ai veicoli elettrici e ibridi (anche plug-in) già sul mercato. Tre categorie di veicoli che a livello mondiale nel 2030 rappresenteranno i due terzi del mercato (nel 2015 erano al 3%) che vedrà un ridimensionamento delle auto a benzina (dal 45% al 25%) e un calo inarrestabile dei diesel (dal 52% al 9%).

L’obiettivo di Kia è diventare leader globale nel segmento della green mobility non solo a livello di prodotto ma anche durante il ciclo produttivo: nel 2015 sono stati riciclati il 93% dei materiali di scarto e il nuovo impianto di Kia Motors a Pesqueria, in Messico, presenta tra le altre cose un sistema di riciclaggio dell’acqua e di rigenerazione dell’aria per ossidazione. Senza dimenticare che va costruita una coscienza sull’utilizzo di tali vetture eco-compatibili, ed è per questo che nascono progetti di CSR come “Piccoli Ambasciatori della Sostenibilità”. L’attività di Corporate Social Responsability è da tempo al centro delle azioni della casa coreana sia a livello globale, come il Breen Light Project, che in ambito nazionale come dimostrano i recenti progetti: il Kia Camp, l’One Day Volunteer e l’iniziativa interna “I tuoi passi contano”, un contest a squadre in cui per ogni km percorso da un dipendente veniva raccolto un euro e che ha permesso una donazione di 7000 euro a favore dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. Anche in questo caso, di mezzo, c’è il futuro dei bambini.