Ci sono molte case automobilistiche che investono tutto nella ricerca motoristica: un assetto che consumi poco carburante, che non faccia rumore, che sia resistente e che si adatti alle esigenze di viaggio. Chi investe nell’estetica?Molto spesso capita di volere in garage una macchina potente o comunque adatta alle proprie esigenze di viaggio, ma al tempo stesso bella da vedere. Poche case automobilistiche però, si concentrano sul particolare estetico delle vetture.

In controtendenza la Kia che del design fa una vessillo. Un po’ come ha fatto anche la Citroen. Quest’ultimo marchio ha insistito molto sulla coerenza e sull’innovatività delle linee, ha determinato una specie di bagaglio estetico per ogni prodotto.

La Kia e questo è ciò che stupisce gli analisti, non è un’azienda italiana o scandinava (in questi territori il design automobilistico è un imperativo), ma Sudcoreana. Nel suo paese d’origine la Kia deve far combaciare tradizione, tecnologia e investimenti.

I risultati però si vedono ed ora per la Kia si aspetta anche per giorni, come un tempo si faceva per accaparrarsi una macchina dell’Audi o della Mercedes.

La Kia ha affidato il laboratorio di design a Peter Schreyer che è anche padre dell’Audi TT. Il suo passaggio all’azienda sudcoreana è stato maldigerito dal top management ma è ben visto dagli automobilistici Hyundai friendly.