Ken Block, il funambolo del rally, uno dei piloti più spettacolari e originali oggi sulla scena. I video virali della serie Gymkhana ne hanno fatto una star di You Tube, superando i 200 milioni di visualizzazioni. La redazione di Leonardo.it lo ha incontrato in questi giorni a Barcellona, in occasione degli X Games. Abbiamo parlato con lui prima della gara di rallycross a cui avrebbe dovuto partecipare al volante di una Ford Fiesta ST RX43 da 550 cavalli. Purtroppo la competizione, prevista per domenica pomeriggio, è stata cancellata a causa del violento acquazzone che ha rovinato irrimediabilmente la pista mista cemento-terreno preparata nello stadio olimpico Montjuic. Tra gli avversari di Ken, oltre allo specialista plurivincitore degli X Games Brian Deegan, Tanner Foust, Toomas Heikkinen e Patrik Sandell, tutti appartenenti allo squadrone Ford, ci sarebbe stato anche Carlos Sainz, due volte campione del mondo rally. Una sfida di altissimo livello, un anno dopo aver corso nientemeno che contro “il” campione, Sébastien Loeb, agli X Games di Los Angeles, in cui arrivò secondo proprio dietro Loeb, correndo per metà gara su tre gomme e un cerchione. Quale avversario è il più duro?

“Ho un enorme rispetto per Carlos Sainz, l’ho visto per anni nel mondiale rally. Ma Loeb è statisticamente il miglior pilota rally di tutti i tempi. Essermi qualificato l’anno scorso davanti a lui e aver finito la gara al secondo posto dietro di lui è stato per me un incredibile successo. Ammiro Sainz, ed è fantastico poter competere con lui, ma penso che aver gareggiato con Sébastien sia stato molto più difficile, perché lui è stato per nove volte campione del mondo. Comunque la possibilità di competere a questo livello con piloti così forti rappresenta per me un traguardo molto prestigioso”.

Qual’è il segreto di queste gare? “Tutto sta nella preparazione. Trovare il giusto setup della macchina, avere l’auto migliore e, ovviamente, preparare me stesso mentalmente e fisicamente“.

Quali differenze hai trovato fra la Fiesta e la Focus con cui hai corso in precedenza? “Mi è piaciuto moltissimo correre con la Focus, la sua grande potenza, il cambio sequenziale al volante. Quando siamo passati alla Fiesta, si è cercato di preparare un’auto da rally molto più economica: correre nel mondiale rally con la Fiesta costa circa la metà, rispetto alla Focus. E la Fiesta è anche più veloce: infatti la dinamica del telaio più leggero e compatto la rende una migliore vettura da corsa. E comunque c’è anche un grandissimo lavoro di preparazione da parte del team. Quando ci è stata consegnata la Fiesta nel 2010, abbiamo compiuto un costante lavoro di affinamento sulle sospensioni e sulla mappatura del motore“.

Preparando la tua Gymkhana di San Francisco (qui il video), come ti è venuto in mente di passare in mezzo a due tram in movimento? “I video sulla Gymkhana sono per me un sogno divenuto realtà, la possibilità di far scivolare la macchina, eseguire tutte quelle acrobazie. E’ stato fantastico quando la città di San Francisco mi ha concesso di fare queste cose. Penso in continuazione a nuove idee e a nuovi modi per realizzare questi video“.