Tartaruga solo di nome. In realtà alla nuova Kawasaki Ninja ZX-10R nascondono la velocità massima per non destare preoccupazioni e dubbi alle famiglie che magari vorranno regalare questa freccia su due ruote ai propri rampolli.

Dal motore alla ciclistica, all’elettronica di bordo, la casa di Akashi non si è fermata ad un semplice restyling del precedente modello.

Monta un nuovo quattro cilindri da 200 cavalli (12 CV più del modello precedente). Moto da pista, si presenta con un dispositivo di controllo della trazione applicato alla ruota posteriore che non permette sbandate ed impennate per la troppa potenza erogata dai cavalli. La funzione ABS, rappresentato con una centralina che dialoga col motore, non consente perdite di aderenza nella parte posteriore in staccata.

Le sospensioni di ultima generazione rendono la potente superbike piacevolmente guidabile anche su percorsi cittadini. L’aspetto è accattivante, ed esprime un senso di leggerezza grazie a delle aperture che i progettisti designer della casa nipponica hanno voluto ai lati della scocca.

Il pregio del motore sta certamente nella  potenza, molto elevata, che proietta la ZX-10R, sull’olimpo delle moto superbike più veloci e potenti. Tuttavia i cavalli di questo missile, sono trattabili, in quanto la meccanica che ispira il quattro cilindri nipponico, è calibrata sulla possibilità di disciplinare quel tipo di velocità.

Tutto questo però … bisogna sudarselo!: la ZX-10R costa ben 15.990 euro, a cui si aggiungono mille euro in più per la versione con ABS.