Le condizioni di Jules Bianchi sono critiche ma stabili. Il pilota francese della Ferrari Academy ha riportato un danno assonale diffuso in seguito al terribile incidente di domenica durante il GP a Suzuka e resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Mie General Hospital di Yokkaichi. In termini medici, gli assoni sono i prolungamenti dei neuroni mediante la quale essi sono legati tra di loro e comunicano mediante impulsi elettrici. L’impatto devastante contro la gru che stava recuperando la macchina di Sutil ha causato a Jules un danno importante all’interno del sistema centrale nervoso che rischia di causargli interruzioni permanenti e irreversibili delle cellule cerebrali. Solo il tempo (gli esperti parlano delle prime due settimane decisive) aiuterà a capire l’evoluzione della situazione.

Secondo il Gps del servizio di grafica della Formula 1, Bianchi (che il prossimo anno sarebbe passato alla Sauber, ndr) è uscito di pista a una velocità di 212 km/h, quasi venti in meno del suo compagno Chilton, probabile conferma che il pilota fosse stato avvisato delle bandiere gialle e avesse rallentato. Il rollbar della Marussia è stato tranciato ma ha adempiuto alla sua funzione visto che il casco non avrebbe nemmeno colpito la gru. Purtroppo la causa dello stato di Bianchi è la violenta accelerazione alla quale è stato sottoposto il cervello nel passare di colpo da una velocità superiore ai 100 km/h orari a 0.

Questo il comunicato congiunto emesso dalla Marussia e dalla famiglia di Bianchi: “Questo è un momento molto difficile per la nostra famiglia, i messaggi mediatici e di affetto per Jules da tutto il mondo sono stati fonte di grande conforto per noi. Vorremmo esprimere il nostro sincero apprezzamento. Jules rimane nel reparto di terapia intensiva del Kie General Medical Center, a Yokkaichi. Ha sofferto un danno assonale diffuso ed è in una condizione critiche ma stabili. I medici dell’ospedale stanno fornendo il miglior trattamento e la cura e siamo grati per tutto quello che hanno fatto per Jules dal momento del suo incidente”.

La famiglia Bianchi ringrazia la Ferrari che ha fatto arrivare in Giappone dall’Italia il professor Alessandro Frati, neurochirurgo dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza: “Siamo grati anche per la presenza del professor Gerard Saillant, Presidente della Commissione Medica Fia, e del professor Alessandro Frati che hanno riconosciuto le grandi cure fornite dal Mie General Medical Center e vogliono ringraziare i loro colleghi giapponesi. L’ospedale continuerà a monitorare e trattare e fornirà gli aggiornamenti medici quando considererà appropriato”.

Foto Facebook Giusy Petrucci

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