A Milano per assistere a Milan-Barcellona e per impegni legati agli sponsor, Jorge Lorenzo (foto by InfoPhoto) ha confessato di essere alla sua prima a San Siro e ha concesso una lunga intervista a ‘Il Giornale’Si parte dal rapporto con Valentino Rossi: “Siamo un po’ più maturi. In fondo, qualche anno fa, agli inizi, io avevo solo 20 anni. Comunque nel nostro sport non è necessario essere amici o molto legati come nel calcio o nel basket. In fondo le moto sono una disciplina individuale. Certo, se la relazione è buona questo si riflette positivamente sulla squadra. D’altra parte siamo sulla stessa barca”. 

Il ritorno del Dottore rappresenta un maggiore stimolo per il maiorchino: “Non sento la pressione. Non esiste. Perché tutto ciò che ho già ottenuto in carriera va al di là delle mie aspettative. Per cui tutto ciò che arriverà ancora sarà solo un regalo, un di più. Semmai Valentino è uno stimolo. E’ l’opportunità di avere un compagno scomodo e molto veloce. Questo per noi piloti è molto importante, ti consente di dare sempre di più, di non adagiarti. Credo che anche per lui sia positivo avere uno come me accanto. Comunque dovrò stare attento: lui ha vinto 9 mondiali e oltre 100 gare, ma io sono il campione del mondo in carica”.

Nessun favorito alla vigilia del Mondiale: “Siamo tutti molto vicini: Pedrosa e la Honda, il giovane Marquez (non mi ha sorpreso. E’ molto giovane, ha grande esperienza, ha molto talento e una grande moto), Rossi e il sottoscritto con la Yamaha. Questo, ovviamente, in teoria. Poi ci possono sempre essere delle sorprese. Yamaha ha investito molto per migliorare la M1. Andiamo meglio nella percorrenza di curva, il nuovo telaio è ottimo, quanto al motore, ecco, quello dobbiamo renderlo più potente… in rettilineo ci mancava velocità”. 

Un eventuale ritorno di Casey Stoner come wild card è visto positivamente da Lorenzo che non pensa a favoritismi di casa Honda: “La verità è che bisogna solo pensare a finirgli davanti. Comunque sarebbe bello per il Motomondiale che tornasse. La Ducati? Nella vita tutto può accadere. In questo momento sono molto felice qui. La Yamaha è una grande team, una grande Casa e ha una grande moto. Mi piacerebbe concluderla con loro la carriera. Però mai dire mai”. 

Paolo Sperati @Facebook @Twitter