Scontento Jorge Lorenzo dopo il secondo posto a Jerez. Il pilota della Yamaha non è riuscito a star dietro in maniera decisa a Valentino Rossi e si è dovuto accontentare della seconda piazza. Punti importanti per il campionato e per la rincorsa a Marc Marquez, primo nella classifica generale.

Il futuro pilota della Ducati, al termine della gara, ha criticato aspramente le gomme della Michelin: “Il passo gara inizialmente è stato buono. Rossi nei primi giri era un pelo più rapido. A metà gara stavo mantenendo le distanze poi all’improvviso, a centro rettilineo, cominciava a slittare come fosse un pneumatico da bagnato. Senza questo problema penso che avrei potuto vincere con margine”.

La sicurezza di Jorge Lorenzo nel suo lavoro e la critica alla Michelin mostrano un po’ di delusione nell’andamento della gara. Lo spagnolo, però, non ha tenuto conto che lo slittamento veniva subito da tutti i piloti. La Michelin, quindi, è la principale indiziata: se vuole ricevere meno lamentele dai professionisti l’azienda degli pneumatici dovrà sviluppare dei prodotti migliori.

La colpa è di non aver trovato il setting giusto o solo della gomma? “Della gomma, spero che la Michelin ora capisca il problema e la sistemi per tutti. Se lo spinning non si ferma quando scali la marcia in quarta, quinta e sesta la cosa diventa preoccupante. Rossi all’inizio era veloce, quando ho rimontato la gomma mi faceva spinning in rettilineo, dovevo tenere l’80% del gas, senza quel problema potevo vincere con distacco, quando succedono queste cose strane è meglio finire la gara”.