UPDATE: la difesa di Lorenzo

Un quattro volte campione del mondo si può permettere una casa che le persone normali sognano e basta. Eppure questo concetto è difficile da far accettare alla Spagna che ha attaccato pesantemente Jorge Lorenzo, reo di aver mostrato con irriverenza la sua sfarzosa dimora di Barcellona. Lo spagnolo fa da guida nella propria dimora in un video realizzato da Monster che avrebbe dovuto apparire solo negli Stati Uniti sul canale dello sponsor e invece è finito anzitempo e senza autorizzazione su YouTube.

Le critiche (QUI ALCUNE SU TWITTER) nei confronti del maiorchino della Yamaha (CLICCA QUI PER LA SUA INTERVISTA DA FAZIO) hanno fatto sì che il video sparisse dalla piattaforma ma AS lo aveva già registrato e lo ha mantenuto on-line sulla propria pagina. Certo, in tempi di crisi e difficoltà economica fa un certo effetto vedere così tanto lusso ma stupirsi di coloro che sono ben pagati e hanno un tenore di vita alto grazie a un lavoro peraltro molto rischioso appare alquanto bigotto.

La villa alla periferia della metropoli catalana di Lorenzo, recentemente incoronato da Valentino Rossi (QUI LE PAROLE DI ROSSI SU JORGE), è una vera perla: 3.936 metri quadrati nel verde con vista sul Mar Mediterraneo e sulle montagne. Nei soli, si fa per dire, 1.200 mq di casa ben due piscine, una sala cinematografica, una palestra gigantesca con tanto di ring di boxe e una piccola discoteca per feste private. Il tutto dominato dall’elettronica. Nel video compaiono ragazze in bikini nella piscina e se lo stile avvicina quello dei rapper americani ma non si può affermare che Lorenzo volesse ostentare ricchezza.

Qui il video finito sotto accusa in Spagna