La gara a Jerez de la Frontera è stata molto intensa. Le premesse, con le prove libere condizionate dalla pioggia, la Ducati al secondo posto e la pole poi conquistata da Lorenzo, facevano temere per il predominio Honda. 

La Repsol Honda è una delle squadre favorite per la vittoria mondiale anche perché nel suo parco piloti ci sono campioni come Stoner e Pedrosa. Proprio Stoner ha conquistato il podio in Spagna, lui che sul circuito andaluso non era mai andato oltre il terzo posto.

La strategia di Stoner è stata chiara: disertare il warm up per risparmiare le gomme e tenersi nascosto durante le prove libere, andando poi a guadagnare un quinto posto nelle qualificazioni. Ma la tenacia ha avuto la meglio: nervi saldi, si è portato al comando della corsa e ci è rimasto. Gli osservatori l’hanno definita “una vittoria di polso“.

Lorenzo, invece, è stato combattivo fin dal primo giorno. Anzi, il sabato, che ha conquistato la pole, ha dovuto lottare duramente per essere primo “scontrandosi” con il talento di Pedrosa. Peccato che poi in gara non abbia scelto bene la strategia per risparmiare le gomme e si sia dovuto inchinare alla freddezza dell’avversario.

Stavolta Stoner ha avuto i nervi saldi, mentre Lorenzo ha corso una gara più emotiva.