A Jeremy Clarkson è stato diagnosticato un possibile cancro prima dell’aggressione a Oisin Tymon. A rivelarlo è il diretto interessato nella sua consueta rubrica sul Sunday Times. Il popolare ex-conduttore di Top Gear ha finalmente rotto il silenzio e raccontato la sua versione dei fatti in merito alla rissa con il giovane produttore della BBC.

Un battibecco e un pugno nello scorso marzo che lo hanno portato al divorzio dalla nota tv britannica. Nel suo articolo sul domenicale inglese Jeremy spiega: “La vicenda ha avuto luogo nel giorno più stressante dei miei 27 anni di lavoro con la BBC. Due giorni prima dell’aggressione, il mio medico mi aveva detto molto francamente che un grumo sulla mia lingua era probabilmente un cancro da far controllare immediatamente. Cosa che non potevo fare, dato che eravamo nel pieno delle riprese per la prossima serie di Top Gear. E per me Top Gear è sempre venuto prima di tutto”.  La BBC ha deciso di non rinnovare il contratto di Clarkson per Top Gear, facendo sapere che il presentatore aveva superato la linea: “Non posso tollerare quello che è successo in questa occasione – aveva detto Tony Hall, direttore generale della BBC – . Un membro del personale, del tutto innocente, è finito al pronto soccorso dopo prolungati abusi verbali e di natura estrema. Per me la linea è stata superata”.

Clarkson ha poi fortunatamente scoperto sulla natura non tumorale della formazione:Top Gear era un’entità che mi assorbiva completamente, un mostro tentacolare che ho amato con passione, come un mio figlio. Dopo aver perso la mia casa e mia madre, mi ero gettato ancora di più nel lavoro, e ora ho perso anche quello”. Inizialmente si era indeciso riguardo il suo futuro professionale, ora le idee sono più chiare: “Voglio tornare in tv”. Il 55enne presentatore inglese ha rivelato di voler tornare sul piccolo schermo con un nuovo show automobilistico ma non è ancora certo se parteciperà con i suoi storici compagni d’avventura, Richard Hammond and James May.