La notizia è di quelle che fanno male a tutti gli appassionati di auto: Jeremy Clarkson è stato licenziato dalla BBC. Il conduttore di Top Gear, che formava un formidabile trio con James May e Richard Hammond, non sarà più la star del programma nel quale giudicava senza peli sulla lingua qualsiasi auto gli passasse sotto mano: dalle citycar sino alle supercar più blasonate.

A seguito di un’indagine interna, è risultato, secondo la BBC, che Clarkson abbia colpito con un pugno in pieno volto il produttore dello staff del programma, che risponde al nome di Oisin Tymon. Proprio la divergenza d’opinioni, sfociata in una lite tra l’istrionico conduttore ed il 36enne colpito, avrebbe determinato la fine della carriera del giornalista più sarcastico della TV inglese nel network in questione.

La conferma della decisione è stata divulgata dopo un’estenuante attesa che ha coinvolto per diverse ore i media del Regno Unito. Lo stesso Clarkson, dal suo profilo Twitter, aveva precisato al suo pubblico, durante la mattinata, che non aveva ancora ricevuto notizie.

Colpisce la causa scatenante del contendere tra il famoso Jeremy e Tymon, ovvero una discussione che sarebbe nata in seguito alla comunicazione della chiusura delle cucine dell’hotel del North Yorkshire, in cui si trovava la troupe di Top Gear. In pratica, in seguito ad un diverbio che sarebbe durato circa 20 minuti, e nella quale non sono mancati insulti verbali, ci sarebbe stata l’aggressione per un tempo di circa 30 secondi.

Evidentemente tra i due ci saranno state delle vecchie ruggini, ma al momento non è dato saperlo. Ciò che importa è che adesso la trasmissione si ritroverà orfana del suo personaggio di spicco, e, a questo punto potrebbe essere a rischio, visto che i suoi colleghi avevano fatto sapere di non voler condurre il programma senza Clarkson.

Vedremo se la BBC, magari in seguito alle richieste dei telespettatori, tornerà sui suoi passi, ma attualmente, sembra che sia molto difficile che ciò accada.