Jeep ha incontrato il mondo della musica in occasione del Montreux Jazz Festival 2016 conclusosi lo scorso sabato e confermatosi un’edizione particolarmente significativa sia per la stessa rassegna musicale, giunta alla cinquantesima edizione, sia per il costruttore americano, che ha celebrato tra le note i suoi primi 75 anni di storia.

Il Montreux Jazz Festival si è chiuso con il concerto dei Deep Purple e ha raccolto nella cittadina svizzera vicino al lago di Ginevra oltre 240.000 visitatori in sedici giorni, accogliendo le esibizioni dal vivo di 250 artisti internazionali tra cui Lana del Rey, Herbie Hancock, Charles Lloyd, Monty Alexander, Quincy Jones, Air, Laurent Garnier, Maria Rita, Vanessa Da Mata, Les Innocents, Steps Ahead, Gramatik, Dj Shadow, Randy Weston, John Mclaughlin, Al Jarreau, Patti Smith, Charles Bradley, Patti Austin, Lisa Simone, Jamie Cullum e Angélique Kidjo.

Jeep è stata protagonista dell’evento musicale non solo tramite una flotta di trenta vetture messe a disposizione per gli spostamenti degli artisti, ma anche per mezzo di alcune aree brandizzate allestite sul lungo lago. Tra le iniziative ci sono stati una serie di test drive riservati al pubblico e l’esibizione di quattro giovani talenti come Le Jardin, Paul Plexi, Amy Yon, King e il duo Funkstörung.

Particolare successo ha riscosso il Jeep Vinyl Booth, una sorta di immersione nel passato a ritmo di musica che ha consentito a quasi ottocento persone di ripercorrere la storia della casa americana dalla sua fondazione fino ad oggi.

La collaborazione con Garage Italia Customs ha portato inoltre all’allestimento di tre modelli speciali esposti in punti strategici del Montreux Jazz Festival. La Jeep Cherokee Jazz, la Jeep Renegade Vinyl e la Jeep Grand Cherokee Score hanno infatti attirato l’attenzione dei presenti per le loro interessanti personalizzazioni grafiche a tema musicale.