Il più grosso dei giaguari si sottopone ad un intervento che non riguarda solo l’aspetto esteriore. Ci sono anche delle importanti novità tecniche nella versione 2014 della Jaguar XJ. Oggi nemmeno le marche di lusso possono sottrarsi alla soluzione del “downsizing”, il ridimensionamento dei motori. Le soffocanti normative sulle emissioni di anidride carbonica, soprattutto europee, rendono inevitabile l’impiego di propulsori più compatti. E’ per questo che anche la casa inglese monterà per la prima volta su una delle proprie ammiraglie un motore a quattro cilindri. Ma è sempre una Jaguar: si tratta di un 2.0 turbo ad iniezione diretta di benzina, capace di erogare una potenza massima di 240 cavalli ed una coppia di 340 Nm. Sempre nell’ottica di una migliore efficienza, dispone di un sistema di Start/Stop. Il cambio è automatico a otto rapporti. Questo motore si affianca ai due 3.0 V6 (benzina a compressione meccanica e turbodiesel) e al V8 benzina da 5 litri.

E’ una Jaguar: dev’essere anche confortevole. Gli ingegneri hanno quindi lavorato sulle sospensioni posteriori per rendere più morbida la risposta sui fondi irregolari.