Partenza da Cernobbio, incantevole paesino sul Lago di Como, e arrivo a Firenze in occasione del Pitti Uomo 2014. Più di 400 chilometri se, come nel nostro caso, in una giornata di sole, si decide di percorrere la Serravalle, anziché la noiosa autostrada A4. Una scelta fatta per godersi il panorama delle Cinque Terre ma soprattutto per assaporare le curve a bordo della nuova Jaguar XF Sportbrake. A prima vista può sembrare una familiare ma la vettura consente anche di divertirsi con i suoi 240 cavalli del motore V6 con cambio a 8 rapporti e comandi al volante. La trazione posteriore e le sospensioni adeguatamente irrigidite per una guida sportiva, senza però diventare scomode, sono gestite dal nuovo sistema Jaguar Adaptive Dynamics System.

La posizione di guida è ideale, la regolazione elettrica dei sedili e del volante in altezza e profondità permette di trovare la seduta preferita che per i patiti delle sportive vuol dire anche sedersi per terra con il volante di fronte al viso. Dietro, ulteriori 48 mm in altezza rendono lo spazio per i passeggeri ancora più accogliente. Sui tornanti non si avvertono più di tanto volume e lunghezza (4966 mm a fronte di 2077 mm di larghezza) di questa station di lusso. L’abitacolo accogliente e l’insonorizzazione eccezionale fanno sì che anche centinaia di chilometri scorrano senza accusare la minima stanchezza. Bellissima dentro, la Jaguar XF sa sorprendere con dettagli curati nei minimi particolari, qualità dei materiali, precisione di assemblaggio e qualche ‘effetto speciale’ come l’apertura automatica dei bocchettoni dell’aria non appena viene avviato il motore.

Ammirandola esternamente, gli aggiornamenti estetici ricevuti rendono la XF SportBrake sicuramente più sportiva e interessante per una clientela giovane: il cofano ha assunto un’aria più muscolosa mentre i paraurti profilati e i nuovi fari a led rendono la linea meno anonima rispetto al passato. Il sistema d’intrattenimento comprende il navigatore 3D, la possibilità di collegare il proprio smartphone per sfruttarne i contenuti multimediali e ovviamente un sistema di vivavoce Bluetooth intuitivo e facile da usare: la tastiera è impostata di default in modalità ‘qwerty’ che rende la digitazione veloce visto che ormai tutti siamo abituati a utilizzare pc e dispositivi mobile che nascono con questa caratteristica. L’impianto audio è un ottimo Bowers & Wilkins che può arrivare fino a 1.200 Watt.

Dotata di sistema Start/Stop disinseribile, la nuova Jaguar XF può vantare consumi decisamente interessanti: durante tutto il viaggio di andata a ritorno tra autostrada, statali e città, la media è sempre stata intorno agli 8 litri per 100 km considerando quattro persone a bordo e un bagagliaio a pieno carico dalle misure importanti: 550 litri con sedili in posizione normale e 1675 litri con sedili abbattuti grazie al sistema totalmente elettrico. Un vano porta sci tra i sedili frazionabili 60/40, rende lo stivaggio comodo e ‘pulito’ al rientro dalle piste. Tra le varie versioni proposte, si può scegliere la nuovissima quattro cilindri 2.2 litri da 190 cv: in questo caso i consumi medi sono da utilitaria con 5,5 litri ogni 100 km mentre chi non è solito guardare l’indicatore del carburante è disponibile una versione S con il V6 3.0 da 275 cv e una versione super charged, la XFR, da 510 cv anche con trazione integrale.

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