Continua l’espansione della gamma Jaguar verso il basso con la XE che tenta l’assalto al segmento delle berline compatte di stampo premium. Si tratta di un modello carico di personalità, ma anche elegante e ricco di tutti i punti di forza delle vetture del Giaguaro.

Adesso, in occasione del salone di Los Angeles, la XE arriverà negli USA nella variante dotata di trazione integrale. Una soluzione tecnica imprescindibile nelle zone in cui gli inverni sono rigidi e rendono le difficili le condizioni di viabilità.

Grazie all’Intelligent Driveline Dynamics, la coppia viene gestita in modo da favorire le sensazioni di guida tipiche della trazione posteriore, ma il sistema di trazione integrale tiene sotto controllo l’aderenza e interviene nel momento in cui questa viene a mancare o quando le condizioni della strada diventano decisamente proibitive.

A livello di motorizzazioni, le unità abbinate alla Jaguar XE con trazione integrale sono un V6 sovralimentato, il Supercharged da 3,6 litri capace di erogare ben 340 CV ed un 2 litri a gasolio, della famiglia Ingenium, da 180 CV, che si accontenta di appena 4,7 litri di gasolio per percorrere 100 km.

Insomma, due facce diverse della stessa vettura, quella sportiva e grintosa, rappresentata dall’unità a benzina, la stessa che viene utilizzata anche sulla sportiva F-Type, e quella parsimoniosa che strizza l’occhio anche ai clienti più attenti ai consumi ed alle emissioni.

Curata, come spesso accade ad una vettura di questa categoria, la dotazione di serie, che annovera tutti i moderni sistemi di sicurezza attiva e passiva ed un sistema d’infotainment di ultima generazione. Al punto che, grazie ad un’app dedicata, è possibile gestire alcune funzioni utilizzando semplicemente l’Apple Watch.

Quindi, si possono sbloccare le serrature, gestire il climatizzatore e, persino avviare l’auto da remoto. Insomma, un’auto compatta ma lussuosa e infarcita di tecnologia, che va alla conquista del mercato americano sempre più esigente ed attento ai nuovi contenuti.