La Jaguar ha rilasciato alcuni dettagli sui cambiamenti futuri che avranno luogo alle due estremità della gamma attuale, che si appresta a far debuttare il tanto atteso SUV F-Pace visto in anteprima al salone di Francoforte.

In un’intervista con Autocar, il responsabile del design di Jaguar, ovvero Ian Callum, ha confermato che è attualmente allo studio il modello che andrà a sostituire la XJ. Inoltre, ha anche spiegato che la prossima generazione dell’ammiraglia non arriverà in tempi rapidi, in quanto il Marchio sarebbe alle prese con problemi di capacità produttiva.

Ciò significa che bisognerà attendere almeno il 2018, quando aprirà il nuovo stabilimento in Slovacchia. Ad ogni modo, la nuova berlina full-size continuerà a sviluppare uno stile all’avanguardia, anche se alcuni membri della Casa britannica vorrebbero aumentarne la praticità d’utilizzo.

Callum inoltre, ha specificato che la Jaguar non vuole raggiungere i volumi di BMW o Audi, e che vede un limite massimo di un milione di auto vendute ogni anno, anche perché, produrne di più, potrebbe ridurre il prestigio della società.

Ma non è tutto, Callum ha parlato anche di una variante più piccola della XE, attuale berlina d’accesso alla gamma del Giaguaro, una vettura che sarebbe allo studio, ma che al momento non sarebbe ancora stata messa in pianificazione.

Nessun futuro invece per la gran turismo XK, un modello che non tornerà d’attualità, visto il successo della F-Type che ha ormai calamitato l’attenzione di una certa clientela. Peccato, perché una vettura sportiva a quattro posti avrebbe sempre avuto il suo fascino, ma d’altra parte bisogna fare i conti con i volumi, sempre più ridotti di auto del genere e con dei costi di progettazione veramente importanti.

Così, la Jaguar, grazie ad una politica commerciale che sta dando ottimi frutti, potrebbe addirittura far crescere la sua gamma più di quanto non si sia ingrandita fino ad ora. Ovviamente, senza eccedere nel numero di vetture prodotte, per mantenere quell’esclusività di cui parlava Callum.