Jaguar Land Rover apre una nuova fabbrica in Slovacchia. Il costruttore premium britannico ha siglato un protocollo d’intesa con le autorità slovacche per andare ad aprire un nuovo impianto di produzione. La località individuata per il nuovo stabilimento è Nitra, nella Slovacchia occidentale. Il gruppo inglese, che dal 2008 fa capo all’indiana Tata Motors, andrà ad aggiungersi alle già insediate Volkswagen, Kia Motors e PSA Peugeot Citroen. L’annuncio segue quello con cui Jaguar Land Rover ha fatto sapere di aver firmato un accordo di produzione presso la Magna Steyr in Austria: “Con la sua industria dell’auto di qualità la Slovacchia rappresenta per noi un’opportunità da cogliere - ha affermato Ralf Speth, direttore generale di Jaguar Land Rover -. Il nuovo impianto fungerà da complemento ai nostri stabilimenti nel Regno Unito, in Cina, in India e a quello in costruzione in Brasile”.

Il gruppo Jaguar Land Rover si pone l’obiettivo di diversificare la propria produzione per essere più vicino ai mercati con il maggiore potenziale di crescita. Lo scorso anno i due brand (Jaguar e Land Rover) hanno venduto complessivamente 462.678 vetture, con un aumento del 9% rispetto al 2014. Il gruppo vanta già impianti di produzione e assemblaggio in diversi paesi soprattutto in Gran Bretagna dove sono attive tre fabbriche: Castel Bromwich, Halewood e Solihull, dove verrà assemblata la Jaguar F-PACE.

Negli ultimi cinque anni Jaguar Land Rover ha investito circa 15,5 miliardi di euro per potenziamento della gamma e degli impianti di produzione mentre nel prossimo biennio sono previsti altri investimenti per circa 4,95 miliardi di euro per la progettazione e realizzazione di nuovi modelli. L’accordo raggiunto con la Slovacchia per il sito di Nitra ha come prospettiva una capacità produttiva di circa 300 mila unità entro 10 anni. Il sito sarà attrezzato con impianti per la lavorazione dell’alluminio, per la produzione di vetture sia Jaguar che Land Rover. L’inizio della produzione è fissato per il 2018.