Il 2015 in Italia è stato un anno di grandi successi per Jaguar Land Rover, visto che il gruppo ha registrato un ottimo +24,5% di immatricolazioni rispetto al 2014.

Numeri che fanno riflettere e danno una certa serenità, a sinonimo ancora una volta che il mercato sta rispondendo bene soprattutto alle sollecitazioni delle stesse case, sempre più attente a venire incontro alle esigenze del cliente ultimo.

Jaguar Land Rover Italia ha comunicato numeri molto positivi: 15.949 veicoli immatricolati per i due brand nel 2014, 19.861 per il 2015. La visione non può che essere positiva, soprattutto al fatto che entrambi i brand mostrano di stare bene e viaggiano con il segno positivo: Jaguar ha venduto 1.650 auto, per un incremento pari al 65,8% rispetto allo scorso anno (si tratta del miglior risultato dal 2009); mentre Land Rover, con le sue 18.211 unità immatricolate, chiude un 2015 da sogno: si tratta infatti del record di vendite storico per Land Rover, il miglior risultato di vendita conseguito in Italia nella storia del marchio. Battuto il precedente primato, che resisteva addirittura dal 2002.

Il marchio Land Rover si attesta così alla prima posizione del segmento SUV del mercato italiano. un traguardo raggiunto grazie soprattutto al Land Rover Discovery Sport, che in otto mesi di vita ha già superato le 4.440 unità immatricolate; al Range Rover Sport (3.706 unità immatricolate contro le 3.413 del 2014); al Defender (92 unità vendute in più rispetto all’anno precedente) e al Range Rover, che cresce del 23,3%.

Il mercato italiano ha confermato il proprio apprezzamento per i marchi Jaguar Land Rover” commenta Daniele Maver, Presidente e Amministratore Delegato di Jaguar Land Rover Italia: “I risultati rappresentano per noi un importante riconoscimento dell’innovazione che proponiamo con i nostri prodotti e del carattere contemporaneo in continua evoluzione delle auto Jaguar e Land Rover. La tecnologia, il design, la mission della nostra azienda hanno come focus il cliente, le sue esigenze e la sua esperienza d’acquisto e di possesso che deve continuare ad essere unica e senza paragoni.”