Jaguar Land Rover sarà il primo costruttore automobilistico britannico ad aprire un impianto di produzione in Slovacchia. L’annuncio segue un accordo tra l’azienda e il governo slovacco, riguardante la costruzione di un nuovo stabilimento a Nitra, nella Slovacchia Occidentale a circa 100 chilometri dalla capitale, Bratislava: “Jaguar Land Rover è felice di accogliere la Slovacchia nella propria famiglia - ha detto il Dott. Ralf Speth, Chief Executive Officer di Jaguar Land Rover -. La nuova fabbrica integrerà il complesso dei nostri impianti già esistenti nel Regno Unito, in Cina, India e Brasile, segnando l’ulteriore sviluppo della strategia societaria verso dimensioni realmente mondiali. La Slovacchia vanta un affermato e prestigioso settore automobilistico che rappresenta il 43% della produzione industriale del Paese. Sono presenti più di trecento fornitori locali ed eccellenti infrastrutture logistiche; una conferma che questo Paese è la location ideale”.

La creazione di nuovi impianti internazionali consente a Jaguar Land Rover di offrire ai clienti veicoli sempre più desiderabili, di proteggersi dalle fluttuazioni valutarie e di essere competitiva a livello globale. In questo periodo l’azienda ha fortemente investito nei suoi stabilimenti britannici di Castle Bromwich, Halewood e Solihull, per il lancio di nuovi modelli come le Jaguar XE, XF e F-PACE, Range Rover Evoque Convertible e Land Rover Discovery Sport. Inoltre ha pianificato di espandere l’Engineering and Design Centre di Whitley, Coventry, e di investire nel National Automotive Innovation Centre, presso l’Università di Warwick.

Negli ultimi cinque anni, Jaguar Land Rover ha creato 20.000 nuovi posti di lavoro, portando la propria forza lavoro a circa 37.000 persone ed ha investito più di 11 miliardi di sterline in nuovi prodotti e spese in conto capitale. Jaguar Land Rover ha scelto la Slovacchia in base ad una approfondita analisi delle location disponibili nel mondo, inclusi i Paesi europei, gli USA ed il Messico. La fabbrica di Nitra costerà circa miliardo di sterline e produrrà una gamma di veicoli in alluminio. Si stima che le prime unità lasceranno le linee alla fine del 2018. La costruzione dello stabilimento, che avrà una capacità produttiva iniziale di 150.000 veicoli, inizierà nel 2016 e impiegherà, nel tempo, 2.800 persone. A regime saranno prodotte 300.000 auto all’anno.