La Jaguar E-Pace è stata impegnata in questi mesi in un vero e proprio “tour de force” che l’ha vista protagonista ai quattro angoli del pianeta. Come confermato da Jaguar stessa, infatti, sono stati ben 150 i prototipi impiegati nei più svariati ambienti al fine di perfezionare fino in fondo il comportamento della vettura nei percorsi e nei climi più estremi.

Dal freddo gelido del Circolo Polare Artico passando per il Nurburgring e Nardò, fino al caldo di Dubai, in oltre due anni di prove la Jaguar E-Pace ha macinato chilometri su chilometri durante 120.000 ore di test. Tale sforzo ha impegnato severamente una squadra di 500 ingegneri e sta per concludersi adesso con l’attesa prova finale che si terrà il prossimo 13 luglio e sarà seguibile in streaming su Facebook e YouTube.

La sfida decisiva che attende il nuovo SUV Jaguar è ancora un mistero, ma con ogni probabilità sarà pensata per esaltare le doti di polivalenza e di efficienza senza troppi compromessi che la casa britannica ha cercato di implementare nel modello.

Quale che sia il compito assegnato alla E-Pace, il vero banco di prova sarà sempre e comunque il mercato, dove la nuova arrivata si troverà ad affrontare rivali ben conosciute e accreditate come la Bmw X1 e la Audi Q3. In Gran Bretagna, però, sono sicuri del proprio potenziale e si dicono pronti a rinnovare l’eterna sfida con la concorrenza tedesca.