Fortunatamente per la Ferrari, nelle prove libere molti piloti non escono allo scoperto oppure usano quei pochi giri soltanto per trovare l’assetto giusto della monoposto o per impressionare gli avversari. Vettel si è scoperto troppo stravincendo nelle libere?

Vettel è uno che difficilmente dà il massimo nelle prove libere e poi lui il circuito indiano lo conosce già. Ha corso, conquistato la pole e vinto su questo tracciato, avendo matematicamente in tasca il titolo iridato 2011. Adesso ha un piccolissimo vantaggio su Alonso e deve guardarsi le spalle, ma non sembra affatto intimorito. Anzi.

Ferma il cronometro sul 1’27”.619. Alonso è terzo con 1’28”044. Tra loro c’è il solito Button. Vettel è stato l’unico pilota in grado di mettere un po’ di distanza tra sé e gli avversari, ma visto che nelle prove libere resta sempre in disparte, ha colpito positivamente il suo giocare a carte scoperte.

Bene anche la Mercedes che si scatena in questa prima ora e mezza indiana. Alla fine delle prove libere Rosberg è sesto e Schumacher ottavo. Eppure la loro macchina è praticamente un esperimento che cammina visto che la scuderia di Stoccarda si sta concentrando sulla vettura dell’anno prossimo, quella che guideranno Rosberg ed Hamilton.

Gutierrez, sceso in pista con la Sauber, al posto di Perez, ha chiuso in ventesima posizione. Niente male per un’esordiente.