Sull’epico circuito di Spa, il numero maggiore di vittorie è stato collezionato da Michael Schumacher che si è laureato campione per ben sei volte. Dietro di lui, Senna e Raikkonen. Ma non sempre per il campione tedesco, le cose sono andate per il verso giusto. 

Una puntata di Spa è stata inserita negli annali per essere stata la più disastrosa di sempre tra incidenti, ritiri e colpi di scena. Si tratta dell’edizione del 1998 dove fu protagonista, neanche a dirlo, Michael Schumacher.

A fare la differenza, chiaramente, c’è stata la pioggia battente. Dopo il via, infatti, il primo scontro, forse il peggiore della storia della Formula 1. Coulthard sbanda al volante della McLaren, si pone di traverso e va a sbatter conto il muretto, ma la sua vettura resta in mezzo alla pista e c’è il patatrack: 13 monoposto coinvolte nello scontro.

Dopo un’ora di pulizia, si riparte ma la pioggia è ancora l’elemento predominante. Scatta Schumacher che va a superare con facilità Hill che con la Jordan era la testa della corsa. Il tedesco, con un ritmo che fa paura, si appresta a doppiare Coulthard che è avvisato dalle scuderia sull’arrivo di Schumacher. Coulthard non si sposta e rimane in traiettoria. L’acqua che fuoriesce dalle sue ruote impedisce alla Ferrari di vedere la posizione e succede l’irreparabile.

Ai box, Schumacher furiosa, va nei box della McLaren a cercare Coulthard.