Fiat è l’emblema dell’italianità. L’azienda torinese, infatti, è da sempre l’icona del nostro paese, con le sue vetture, i suoi motorini, le auto aziendali e così via. Anche i film, d’altronde, sono pieni di vetture Fiat che scorazzano per le strade di questa o quella città. E come sempre gli italiani sono molto attenti quando l’azienda piemontese propina degli incentivi per l’acquisto dei propri prodotti. Si tratti duna classica Punto, di una nuova Panda o di una Multipla, poco importa. L’importante è che sia una vettura di casa Fiat.

Una gamma incredibile

In promozione c’è veramente una gamma incredibile di vetture di casa Fiat: si va dalla nuova Panda Cross alla tradizionale Punto, fino alla gamma delle varie 500L, Panda, Bravo, Freemont, Sedici, Qubo, Doblò e così via. Difficile non trovare una quattro ruote che non faccia al proprio caso. Senza dimenticare che, in linea generale, gli incentivi previsti sono molto interessanti: quattro anni di finanziamento con anticipo zero, quattro anni di assicurazione furto/incendio, quattro anni di garanzia e quattro anni di manutenzione programmata inclusi nel prezzo. Una serie di facilitazioni incredibili, che stanno anche alla base della campagna promozionale che vede coinvolta la nuova Panda Cross con formula 4 Cross.

Incentivi statali e incentivi Fiat

Ma a tutto quanto bisogna anche aggiungere il treno degli incentivi statali, ripartito grazie al Governo e che crea diverse facilitazioni per gli acquirenti finali. Tali incentivi sono finalizzati all’acquisto di auto a GPL, elettriche, ibride e a metano di prima immatricolazione. L’importo massimo del bonus è stato fissato in 5.000 euro, ma ci sono diverse fasce in relazione ai tre livelli di emissione incentivati, fino a 50, 95 e 120 g/km. I destinatari, privati e professionisti, con o senza rottamazione, avranno diritto a tale incentivo fino allo scadere del fondo governativo. Dunque, per i ritardatari, potrebbero non esserci più a disposizione questi bonus, motivo per il quale Fiat, e tutto il gruppo FCA, si è attivata con largo anticipo. L’azienda piemontese, infatti, ha deciso di seguire pedissequamente quanto fatto dal Governo, promuovendo una sua personalissima filiera di incentivi identici a quelli stabiliti dallo Stato: di fatto, qualora le risorse del Governo dovessero finire, l’utente finale potrà rivolgersi a Fiat per ottenere ugualmente l’incentivo.

Gli ecoincentivi Fiat

Gli ecoincentivi Fiat riguarderanno l’intera catena produttiva del gruppo Fiat Chrysler Automobiles, ma saranno sempre indirizzati esclusivamente all’acquisto di veicoli alimentati a metano o GPL. Nella prima fascia, quella di veicoli con emissioni tra 50 e 95 g/km, si potranno dunque acquistare Fiat Panda TwinAir Turbo Natural Power, allestimento Easy, con uno  sconto di 3.000 euro. Un bel risparmio, assolutamente, ma se si acquista, invece, una Fiat 500L Pop star TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV, l’incentivo sale a 4.200 euro. Ma non si tratta di facilitazioni solo per il marchio Fiat: sulle vetture Lancia, ad esempio, ricchi incentivi per la Ypsilon Ecochic Metano, allestimento Gold (3,450 euro), ma l’acquolina sale in bocca quando si legge che, per l’acquisto dell’Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo GPL da 120 CV, l’incentivo arriva quasi a 5.000 euro.

Tutti i modelli Fiat a disposizione per gli incentivi

Come detto, questi incentivi auto sono relativi a tutte le vetture alimentate a GPL, Metano, ibride ed elettriche. Nel dettaglio, riportiamo qui sotto tutte le vetture di casa Fiat che rientrano nella sfera già citata e per le quali, dunque, è possibile ottenere l’incentivo. Ricordiamo che il contributo statale per gli incentivi auto 2014 è pari al 20% del prezzo dell’auto. Ecco l’elenco dei modelli Fiat a disposizione dei privati e delle aziende:

  • Fiat Panda bifuel a metano
  • Lancia Ypsilon a metano
  • Fiat 500L Pop star TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV (benzina/metano)
  • Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo GPL da 120 CV
  • Fiat Panda e Punto a metano o Gpl
  • Fiat Qubo