L’ultima edizione del Citytech di Milano, che si è conclusa il 28 ottobre, ha messo in evidenza tante idee per una mobilità sostenibile, evidenziando al tempo stesso la grande espansione del car sharing in Italia, grazie al forte incremento di veicoli condivisi disponibili in tutte le città italiane. Il successo di questa nuova forma di mobilità è dovuto principalmente alla flessibilità, alla libertà e soprattutto alla semplicità di trovare parcheggio anche in città, dove sono decisive le ridotte dimensioni del veicolo.

Considerando che questa è la tendenza dei giorni nostri, cosa fare con la propria vettura che rimane in garage e rischia di rovinarsi non essendo utilizzata più così spesso? Se si sceglie di disfarsi del veicolo, la soluzione, come capita sovente, è proposta dal Web con l’avvento di molte aziende impegnate a creare un’efficace alternativa alla classica inserzione di annunci, dando la possibilità all’automobilista di vendere auto direttamente dal proprio computer per mezzo di un semplice click, senza dover perdere tempo con pratiche noiose come il passaggio di proprietà dell’auto usata.

I vantaggi offerti dal car sharing sono molti, ma il più importante di tutti è decisamente la riduzione dell’inquinamento atmosferico, un obiettivo raggiungibile grazie al numero minore dei mezzi in circolazione a cui si aggiunge il beneficio di un traffico meno intenso e più sostenibile. Attualmente la città di Milano si piazza al primo posto tra le località italiane per l’uso del servizio di car sharing. Nel caso della compagnia car2go si contano al momento 70.000 iscritti al servizio a Milano, che ha portato a un incremento della flotta di ben cento veicoli.

La Renault, partner del CityTech, si è distinta con una gamma di auto elettriche pensate appositamente per l’impiego quotidiano nel traffico urbano – la Z.E. – che conferma l’impegno della casa automobilistica francese nella diffusione di una mobilità sostenibile e caratterizzata dalla propulsione alternativa, al punto da specializzarsi nel mercato delle auto ecosostenibili con particolare focus sulle auto elettriche al 100% e a zero emissioni. Sulla base di queste premesse la Renault potrebbe essere la candidata ideale per il car sharing cittadino.

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