Se in cima alla classifica iridata tutto sembra essere assolutamente “fermo”, visto che i big hanno assicurato la monoposto almeno per un anno e più, non sembra altrettanto fermo il mercato dei piloti che stanno nella seconda classifica.

La premessa per quel che riguarda le “squadre piccole” è che hanno delle monoposto meno veloci delle varie Red Bull, Ferrari e MacLaren, ma hanno anche budget ridotti per occuparsi del miglioramento tecnico e della compravendita di piloti.

Detto ciò, l’unica scuderia che finora sembra essere certa dei suoi piloti è la Sauber che corre con Perez e Kobayashi. Il team svizzero che investe molto nei giovani, con loro vuole arrivare almeno alla primavera del 2012.

Un po’ meno quieta è la situazione di Mercedes e Renault. Per la prima delle due scuderie citate, l’ago della bilancia è il ritiro di Schumacher.

Se il pluricampione tedesco appendesse la monoposto al chiodo, la Mercedes dovrebbe assolutamente investire su Rosberg, ma il giovane Di Resta, che tanto si è messo in evidenza all’inizio della stagione, potrebbe ambire ad un posto di riguardo nel team.

Sulla Renault, invece, pesa l’abbandono di Heidfeld. Al posto di questo pilota che non è riconfermato per il prossimo anno, si dovrebbe inserire il recupero di Kubica che, però, è ancora “incerto”.

Nel caso in cui il pilota polacco riesca a tornare competitivo dopo l’incidente, la competizione per la “seconda” monoposto sarebbe tra Petrov e Grosjean.