Pare che i tempi siano maturi per un passaggio di proprietà di Ducati dalle mani della Investindustria di Andrea Bonomi a quelle di Audi. O meglio, forse in quelle di Audi. Il gruppo Volkswagen (cui la Casa di Ingolstadt appartiene) è sempre interessato alla Casa di Borgo Panigale ma la sua esclusiva è terminata lo scorso 15 aprile e potrebbero quindi presentarsi anche altri offerenti.

Ma a chi potrebbe fare gola la rossa a 2 ruote? Già sappiamo che Daimler si è tirata indietro dopo le indiscrezioni che la volevano tra le principali pretendenti, vista anche la partnership tra AMG e Ducati. Altri pensavano che il gruppo Fiat avrebbe potuto avanzare un’offerta ma Lapo Elkann, il quale si era lasciato andare a un moto di sentimento nazional-popolare dichiarando che non gli piaceva l’idea di uno storico marchio italiano in mano a un gruppo stranieri, ha chiarito dicendo che non aveva intenzione di avanzare alcuna proposta.
Altri rumors danno in lizza anche BMW e Mahindra, ma Audi rimane comunque la più accreditata per aggiudicarsi Ducati. Intanto la Reuters ha pubblicato la notizia secondo cui l’accordo sarebbe già stato raggiunto e quindi si attendono le dichiarazioni ufficiali.

Per ora però tutto tace e non c’è traccia di ufficialità. Lo sblocco della situazione potrebbe arrivare però il prossimo giovedì, quando ad Amburgo si terrà l’assemblea degli azionisti del gruppo Volkswagen. In tale sede potrebbe essere dato l’ok definitivo all’operazione che potrebbe richiedere la bellezza di 850 milioni di euro.
Non ci resta che attendere.