Entro l’anno si vedrà la nuova Ferrari Enzo. L’antenna tecnologica della Casa di Maranello. E super sorpresa sarà ibrida. Il powertrain vedrà un motore V12 benzina, uno elettrico e un bel pacco batterie. Non per andare a zero emissioni, perché in Ferrari ancora ci tengono al loro sound, ma per inquinare e consumare meno. Sarà in poche parole la Ferrari meno assetta e con le minori emissioni di co2 della storia pur essendo quella più potente. Si sussurra di una potenza di circa 900 cavalli.

Ma attenzione, perché c’è un trucco. La potenza del motore a benzina sarà infatti nell’ordine dei 750/800 cavalli, il resto verrà dal motore elettrico. E qui si apre un importante capitolo che pochi tengono in considerazione. La super potenza viene data quando il pacco batterie è carico, se invece è a zero il motore elettrico nulla o poco può. Questo è importante tenerlo presente perché mettiamo il caso si cerchi sempre la massima prestazione, questa sarà solo temporanea! Così oltre ad essere la Ferrari più potente e meno inquinante la nuova Enzo sarà anche la prima che non potrà avere sempre le stesse prestazioni.

Da un punto di vista tecnico ricordiamo che un sistema ibrido comporta un aggravio di peso pari a 100 chili e interessante sarà vedere anche qui la Ferrari cosa farà; poi va ricordato che su una super sportiva altrettanto importante sarà capire dove verrà collocato per il baricentro; infine ricordiamo che questa scelta si giustifica principalmente con una normativa d’omologazione favorevole alle ibride in quanto arrivando con batteria carica si riesce a fare buona parte del ciclo urbano a zero o bassissime emissioni. Insomma è il solito gioco delle tre carte. Solo che bisogna iniziare a parlarne perché pochi lo sanno e con sempre più proposte ibride sul mercato molti scopriranno che hanno comprato automobili a prestazioni variabili. Super car comprese.