La Hyundai ix20 è una monovolume pensata per l’uso quotidiano soprattutto cittadino delle famiglie. Ma non solo. La redazione di Leonardo.it ha provato la versione guidabile anche dai neopatentati, nell’allestimento App Mode. Analizziamo quindi la Hyundai ix20 dal punto di vista dell’ordinario guidatore di tutti i giorni.

Il modello 1.4 MPI ha un motore a benzina aspirato che eroga 66,2 Kilowatt (90 cavalli). Il rapporto Kilowatt/tonnellata, calcolato sulla tara, è di 49,3; quindi al di sotto del limite legale di 55 Kw/t ammesso per la guida dei neopatentati. Gli altri modelli della gamma guidabili da chi ha preso la patente da meno di un anno sono i due 1.4 diesel e il 1.4 Econext a Gpl. In altre parole: tutte le ix20 con motore 1.4.

Cominciamo dai consumi. Il dato della casa di 13,8 Km/litro sul percorso urbano è raggiungibile anche nell’uso realistico. Su statali e autostrade ovviamente si consuma sensibilmente meno. E’ altrettanto ovvio che non si deve schiacciare troppo l’acceleratore ed è meglio tenere il più possibile le marce alte. Un aiuto viene dal computer di bordo, che suggerisce sul display frontale la marcia da inserire per una guida più economica e dà anche “giudizi” sullo stile di guida quando si seleziona un nuovo viaggio (trip).

Il motore di 90 cavalli a benzina non è pensato per la guida briosa. D’altra parte un neopatentato non deve andare troppo forte. Nemmeno gli altri, a dire il vero, ma questo è un altro discorso. Chiaramente i diesel hanno una coppia e uno spunto migliore; il neoarrivato Gpl fa risparmiare sul carburante, ma per chi non prevede di percorrere molti chilometri all’anno, il propulsore a benzina è ancora la soluzione più economica. In città va senza problemi. Dati tecnici: quattro cilindri, 16 valvole a fasatura variabile, iniezione elettronica multipoint, testata e cilindri in alluminio; coppia massima 137 Nm a 4.000 giri; la potenza massima di 90 cavalli si raggiunge a 6.000 giri; accelerazione 0-100 in 12″9; velocità massima 167 Km/h.

La visibilità è eccellente. E questo è un parametro importante sia per chi comincia oggi a guidare che per gli esperti. In un traffico cittadino ogni giorno più caotico, in cui lo spazio per muoversi diminuisce sempre, sbuca sempre qualcuno da dove meno te lo aspetti. La ix20 da questo punto di vista è un’auto ideale. Aiuta la posizione di guida alta, ma soprattutto sono importantissimi i finestrini triangolari laterali subito dopo il parabrezza, che non si trovano su ogni auto. Liberano finalmente un punto cieco fastidioso in manovra, agli incroci e durante l’immissione nel traffico in generale.

La ix20 si parcheggia bene. Il corpo vettura conserva la compattezza della i20 da cui deriva; lo sterzo non è duro ed è dotato di ampio diametro; fanno comodo anche i sensori di parcheggio. Guida: in una situazione di utilizzo standard, in città con più persone a bordo, non risente della taratura morbida scelta per l’assetto. La morbidezza viene invece in aiuto nelle nostre strade urbane, notoriamente dritte, regolari, senza dossi né buche. Almeno la schiena resta intatta; grazie all’auto ovviamente, non ai comuni. La posizione corretta di guida si trova facilmente, grazie alle ampie regolazioni, compresa la profondità del volante.

Abitabilità: nessun problema per chi è alto e nemmeno per chi ha le gambe lunghe. Dietro si sta comodi anche in cinque. I sedili posteriori, sdoppiabili, si possono anche regolare nell’inclinazione dello schienale. Il bagagliaio è ampio. A sedili abbattuti si può caricare praticamente qualsiasi cosa.

E veniamo alla dotazione, completa per questa fascia di prezzo: navigatore con display touch screen da 6 pollici, bluetooth, comandi radio al volante, climatizzazione automatica bizona. L’elemento distintivo dell’allestimento App Mode è l’impianto Pioneer web friendly. Se si possiede un iPhone o iPod ci sono diverse applicazioni disponibili dedicate; ad esempio Carbrowser permette di navigare su internet attraverso il display dell’auto, usando la connessione del dispositivo Apple (che viene collegato via cavo). Waze utilizza le info del Gps per diffondere in rete notizie sulla rete stradale ad una comunità che usa lo stesso sistema, e che quindi può sfruttarle mentre guida. Mixtrax permette di creare playlist musicali dalla libreria presente sul proprio dispositivo.

Veniamo ai prezzi. La Hyundai ix20 da noi provata viene venduta a 17.050 euro chiavi in mano. Il diesel 1.4 da 90 cavalli in App Mode costa 19.350 euro. Il diesel da 77 cavalli è disponibile negli allestimenti Light, Classic e Comfort rispettivamente a 15.700, 16.800 e 17.850 euro. L’altro modello per i neopatentati, il Gpl Econext, costa 18.950 euro in App Mode.

In conclusione, la Hyundai ix20 App Mode è indubbiamente un’auto giovane. E pratica. Una compagna ideale per spostarsi in città in modo economico, per più persone e bagagli, senza l’obbligo di stare stretti.

Qui sotto un’ampia gallery.