Una settimana al volante di una Hyundai i40 Wagon. La redazione di Leonardo.it ha provato in occasione del salone di Ginevra (in questo post le novità della casa coreana) il modello 1.7 Crdi. Da Milano al traforo del Monte Bianco, dal confine franco-italiano a quello franco-svizzero, fino alla città che ospita uno dei saloni dell’automobile più importanti al mondo. Ritorno e alcune giornate tra Milano e hinterland. Abbiamo percorso 1.160 chilometri in otto giorni.

Ciò che riportiamo non è una prova su strada tecnica, in cui ci si avvale di sofisticate strumentazioni ed esperti ingegneri. Si tratta di una serie d’impressioni di guida da parte di un ordinario automobilista, in circostanze ordinarie di traffico, ricavabili da chiunque abbia una patente da qualche anno. Si tratta quindi di una prova eseguita con l’occhio dell’utente comune, quello che si reca da un concessionario ad acquistare un’auto che userà tutti i giorni.

Innanzitutto alcuni dati sulla vettura. E’ una Hyundai i40 Wagon 1.7 Crdi, versione da 136 cavalli, in allestimento Style. Il prezzo di listino chiavi in mano è di 31.640 euro. L’esemplare che abbiamo provato aveva come optional i sedili in pelle e il tetto panoramico, per altri 3.000 euro complessivi. Il prezzo comprende una garanzia per 5 anni a chilometri illimitati; per lo stesso periodo sono inclusi l’assistenza stradale e una serie di controlli gratuiti. Il resto è di serie, e c’è veramente tutto. Per avere di più, dovremmo ampiamente salire di segmento.

La guardiamo dal di fuori, la linea è accattivante. Somiglia quasi ad una coupé, più che ad una station wagon. Lo stile è indubbiamente europeo, praticamente italiano. Entriamo; non esiste chiave tradizionale, il telecomando apre e chiude, il suo transponder interno dialoga con la centralina dell’antifurto; se questa non rileva il codice, il motore non parte. L’avviamento avviene tramite pulsante. Una musichetta ci avvisa che il motore è in funzione (o si è spento, se premiamo ancora); contemporaneamente il sedile di guida assume l’ultima posizione memorizzata in precedenza. Quando il motore viene spento, automaticamente arretra per facilitare l’uscita e l’ingresso dall’auto.

La seduta è molto bassa, per accentuare ulteriormente l’effetto coupé. Ovviamente i sedili anteriori consentono elettricamente tutte le regolazioni possibili, lombare compresa. E sono anche riscaldabili. L’ergonomia dell’abitacolo è eccellente. Una volta configurato il sedile nella corretta postura di guida, tutti i comandi sono disposti in modo razionale e rapidamente accessibile. Si sta comodi anche dietro, perfino in tre persone di corporatura non esile. Infatti il comfort costituisce il filo conduttore generale di questa vettura, come vedremo poi.

Il bagagliaio è decisamente ampio, da vera familiare; la capacità è di 553 litri. Ruotino di scorta, triangolo e attrezzi sono in un vano coperto sottostante. Comodi i due portaoggetti laterali; è inclusa una presa elettrica a 12 volt. L’apertura del piano di carico è piuttosto bassa, le operazioni risultano quindi facilitate. Abbattendo i sedili posteriori, la capacità sale a 1719 litri; potrebbe entrarci anche un frigorifero.

Mano allo smartphone, attiviamo il bluetooth e in poco tempo lo accoppiamo all’impianto di bordo. Da quel momento il nostro telefono è pilotato dall’auto, rubrica compresa. Si può avviare e chiudere la telefonata direttamente dal volante, oltre che regolare il volume dell’impianto vivavoce. Inseriamo una chiavetta Usb con un po’ di musica in Mp3, ma avremmo potuto usare tranquillamente le canzoni memorizzate nel telefono, lette dal collegamento bluetooth. Ovviamente c’è anche il lettore Cd.

Impostiamo il percorso nel navigatore satellitare di bordo e partiamo. Un’avvertenza: le funzioni disponibili su quest’auto sono veramente tante. E’ consigliabile prendersi alcuni minuti, nemmeno tanti, prima di partire per esplorarle bene con l’aiuto del manuale d’uso. In questo modo si potranno sfruttare pienamente le opportunità offerte dalla i40, che sono parecchie.

E ora vediamo come va la macchina. Cliccate su questo link.