Il mondiale rally arriva in Italia, dove oggi inizierà il Rally di Sardegna, una tappa fondamentale visto che è lo spartiacque del campionato. La Hyundai cerca il bis con Neuville, vincitore della corsa nel 2016, e attualmente il rivale più accreditato per contendere ad Ogier il titolo piloti.

Diviso in 19 tappe, il Rally di Sardegna impegnerà gli equipaggi su una distanza totale di 312,66 km ed entrerà nel vivo questa sera con la Super Speciale d’apertura di Ittiri Arena, preceduta dallo shakedown a Olmedo. La casa coreana schiera le coppie pilota/co-pilota formate da Hayden Paddon e Seb Marshall, Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, e Dani Sordo and Marc Martí, rispettivamente nelle i20 WRC numero 4, 5 e 6.

Le insidie maggiori provengono da un tracciato sterrato dove le traiettorie cambiano a seconda della posizione di partenza, e nel quale le pietre possono comportare in ogni momento delle pericolose forature. Senza contare le elevate temperature che saranno un ulteriore banco di prova per i motori super potenti delle attuali WRC. La vettura coreana si è dimostrata competitiva in passato e anche quest’anno sarà protagonista, con Neuville che vuole raggiungere Ogier in vetta alla classifica piloti.

“Pensiamo di poter competere per un risultato positivo, ma sappiamo che i nostri avversari proveranno a fare lo stesso”, ha commentato il team principal Michel Nandan. “Abbiamo dimostrato che, soprattutto su sterrato, la Hyundai i20 Coupe WRC ha il potenziale per puntare al podio e vincere: faremo del nostro meglio per massimizzare la nostra performance e tentare di ripetere il successo dello scorso anno”.

Parole che spiegano uno stato d’animo concentrato e sottolineano una grande e lecita ambizione. Adesso non resta altro da fare che accendere i motori.