La prima Hypercar messicana si chiamerà Inferno, e verrà costruita in Italia, terra di sportive, dove nascono bolidi griffati, Ferrari, Maserati e Lamborghini.

Certo, al momento ci sono pochi indizi se non delle pubblicazioni apparse su Facebook, visto che non c’è nemmeno lo stralcio di un comunicato stampa. Anche se una showcar, recentemente apparsa in Messico, fa ben sperare per il suo futuro.

L’aspetto interessante è che il design è stato affidato ad Antonio Ferraioli, che ha già lavorato sulla Lamborghini Asterion, sulle Veneno Coupé e Roadster, sull’Aventador SV, e sulla Reventon Roadster. Quindi, da come si vede anche nella foto, la linea sarà aggressiva e muscolosa allo stesso tempo.

Interessante la soluzione pensata per la costruzione della vettura, che  sarà realizzata attraverso una struttura formata da una miscela di zinco, alluminio e argento per creare una sorta di schiuma metallica. Questo materiale esclusivo dovrebbe offrire, il condizionale è d’obbligo, un livello di sicurezza analogo a quello di un veicolo blindato, nonostante sia sostanzialmente più leggero.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche, la Inferno dovrebbe avere un motore da 1.400 CV e 670 Nm di coppia, che le consenta di tenere fede al suo nome, accelerando da 0 a 96 km/h in meno di 3 secondi e raggiungendo una velocità massima di 395 km/h.

I rumors parlano di un propulsore conosciuto, un V8 biturbo, preso in prestito da una vettura già presente sul mercato, ma, al momento, non è chiaro quale possa essere il modello donatore, anche se con un po’ di immaginazione si arriva a formulare qualche ipotesi realistica.

Insomma, a quanto pare, la moda delle auto veloci, delle hypercar non accenna a diminuire, e contagia anche il Sud America, così si moltiplicano le proposte esotiche che nascono come alternative ai nomi più blasonati come Ferrari, Lamborghini, McLaren e Porsche, tanto per citarne alcuni.